Crisi e Lavoro
BSI, adesso è ufficiale: salteranno fino a 450 posti di lavoro. Due terzi dei quali in Svizzera. "Ma Zurigo, Lugano e Ginevra resteranno piattaforme importanti"
EFG International ha comunicato che taglierà tra i 300 e 450 posti di lavoro nel periodo 2017-2019 nell'ambito dell'acquisizione della BSI
© Keystone / Ti-Press / Pablo Gianinazzi
LUGANO - La brutta notizia era attesa da tempo e ora è ufficiale: EFG International itaglierà tra i 300 e 450 posti di lavoro nel periodo 2017-2019 nell'ambito dell'acquisizione della BSI. 
 
 
A comunicarlo è stato lo stesso istituto di credito precisando che due terzi degli impieghi saranno cancellati in Svizzera. Nonostante ciò EFG International ha voluto assicurare che "Zurigo, Lugano e Ginevra rimarranno piattaforme importanti per la direzione e le operazioni della banca".
 
 
Negli scorsi mesi la politica ticinese si era mostrata molto preoccupata per il futuro dei posti di lavoro della BSI. Diversi gli incontri tra il Governo, il Municipio di Lugano e i vertici di EFG International. È presumibile che ora ce ne saranno altri, di sicuro con esiti meno rassicuranti...


Pubblicato il 08.12.2016 09:40

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