Cronaca
Strage di Berlino, il camion era di un'impresa di trasporti polacca. Uno degli attentatori era cugino del titolare. Gli aveva chiesto un Tir perché voleva trascorrere il Natale in Germania. Angela Merkel: "Il Paese è in lutto". I media internazionali parlano di una rivendicazione da parte dell'ISIS. Le foto e i video amatoriali dell'attentato Video
Il camion è arrivato a folle velocità e ha percorso almeno 80 metri travolgendo tutto quello che si è trovato davanti, persone, bancarelle, alberi di Natale
BERLINO - Il camion che questa sera verso le 20 si è lancato a tutta velocità sulla folla provocando una strage al mercatino natalizio nel quartiere di Charlotteburg, provocando 9 morti e almeno 50 feriti, appartiene a un'impresa di trasporti polacca. Il titolare avrebbe dichiarato ai media tedeschi di aver affidato il Tir a suo cugino che voleva trascorrere il Natale in Germania. Ma un'altra versione sostiene che il Tir sarebbe stato rubato, oggi attorno alle 16. Il camion è arrivato a folle velocità e ha percorso almeno 80 metri travolgendo tutto quello che si è trovato davanti, persone, bancarelle, alberi di Natale.



La cancelliera Angela Merkel ha dichiarato: "Sono sgomenta. La Germania è in lutto".

La polizia ha ucciso uno degli attentatori e ha arrestato il secondo. I media internazionali parlano di una rivendicazione da parte dell'ISIS.

Pubblicato il 19.12.2016 22:22

Guarda anche
Cronaca
Coloro che si rifanno alla dottrina estrema del salafismo che vuole riportare l’islam ai primordi sono in continuo aumento nel paese, una crescita esponenziale considerato che nel 2011 erano 3.850, nel 2015 8.350 e nel 2017 10.000
Cronaca
Angioni traccia un quadro del rischio terrorismo in Europa dopo l'ultimo attentato a Barcellona. Il problema, spiega, non è l'Isis: "È la sua influenza ideologica che rischia di permanere anche qualora dovesse essere fisicamente eliminato. La sua eliminazione fisica non risolverà il problema, anche perché abbiamo imparato che queste organizzazioni e queste sigle cambiano ma il problema resta"
Cronaca
Oggi per lo storico capo della Scientifica è stato l'ultimo giorno di lavoro. Nasconde la nostalgia dietro una frase lapidaria: “Da oggi si cambia. Tutto qui…”. Niente lacrimucce, bando alla commozione... Ma siamo certi che oggi quei 37 anni gli sono passati davanti agli occhi come la pellicola di un film, con il loro carico di ricordi, di successi, di sconfitte, di immagini, di volti, di incontri…
Cronaca
Il caso è stato segnalato da un passeggero che si è accorto del problema questa mattina all'alba mentre aspettava il primo treno per Locarno