CS News
Direttori, vice presidenti e assistenti. Ecco tutte le nomine del Credit Suisse per il Ticino. Entreranno in carica dal 1 gennaio 2017
A tutti i neonominati Credit Suisse formula i complimenti con i migliori auguri per il futuro
© Ti-Press / Fotogramma / Gabriele Putzu

LUGANO - Il Consiglio Direttivo di Credit Suisse ha deciso le seguenti nomine in Ticino con effetto dal 1. gennaio 2017. 

Director

Michele Andina, Bellinzona

Rina Brunetti La Banca, Chiasso

Roberto Cerratti, Lugano

Jörg-Michael Huber, Chiasso

Luca Perpignano, Lugano

Paolo Realini, Chiasso

Andrea Zanetti, Lugano

 

Vice President

Camillo Biasca, Locarno

Orietta Fabrinetti, Lugano

Francesco Ferri, Locarno

Nicole Noser, Lugano

Daniele Roncati, Lugano

Silvia Schönenberger, Chiasso

 

Assistant Vice President

Valérie Baruzzi, Lugano

Nicola Boscacci, Chiasso

Giorgia Caccia, Locarno

Davide Cereghetti, Bellinzona

Tatiana De Carli, Lugano

Pamela Ghilardi, Lugano

Manuela Giovanola, Lugano

Manuel Martino, Bellinzona

Filippo Vanini, Lugano

Sergio Zara, Bellinzona

 

A tutti i neonominati Credit Suisse formula i complimenti con i migliori auguri per il futuro.

 



Pubblicato il 20.12.2016 17:04

Guarda anche
CS News
A partire dal 1. dicembre la banca resterà aperta dalle 08.30 alle 18.00. La clientela potrà così usufruire di tutti i servizi bancari offerti nella sede: dalle operazioni agli sportelli, alla consulenza finanziaria, ipotecaria e previdenziale proposta da consulenti e specialisti in materia.
CS News
La Nazionale si trova in Ticino per preparare la quarta partita delle eliminatorie in vista del Mondiale che si disputerà nel 2018 in Russia. La partita contro le Far Oer si giocherà il 13 novembre a Lucerna
CS News
Si tratta di un concorso con cui la banca premia i giovani studenti di USI, SUPSI e affiliate, che scrivono oppure si impegnano in altro modo per la testata L'Universo
CS News
Studio dell'istituto di credito: "Se le conseguenze dirette della Brexit per l'economia elvetica saranno verosimilmente limitate, si puntualizza che con ogni probabilità la piazza finanziaria svizzera trarrà meno vantaggi del previsto da un'uscita del Regno Unito dall'Unione europea"