Politica e Potere
"Sono un cretino: chiedo scusa con le lacrime agli occhi". Il candidato leghista al CC di Bellinzona Luciano Milani prende posizione dopo il post razzista
Il leghista bellinzonese su Facebook si scusa con tutti: "Odio il nazismo: Hitler uomo di merda. Il mio errore è molto grave ma la mia colpa non va estesa ad altri"
BELLINZONA - Luciani Milani chiede scusa a tutti. Il candidato della Lega al Consiglio Comunale di Bellinzona, finito al centro di una bufera politica per un post razzista condiviso sui social (vedi foto in fondo all'articolo, ha inviato alle redazioni nel tardo pomeriggio di lunedì una lettera di scuse. Di seguito ve la riproponiamo per esteso: 

"Care amiche e amici, 
 
mi vergogno. 
 
Mi dispiace e chiedo scusa  con le lacrime agli occhi per aver condiviso un fotomontaggio vergognoso che non rispetta il mio credo. Me lo avevano girato assieme ad altri e come un cretino ho condiviso tutto, compresa questa merda raffigurante un uomo di merda (Hitler).  
 
Ho lavorato per la comunità per più di 25 anni sempre spinto dalla voglia di salvare vite. Una voglia che ha sempre dato senso alla mia di vita.  Dapprima come pompiere, poi samaritano e poi Sergente dei Pompieri di Bellinzona. Sono stato uno dei primi ad entrare nella Galleria del Gottardo quando 
capitò il grave incidente.  
 
Ora a causa di questa condivisione ho rovinato tutto ciò che finora ho fatto… Sono un cretino, sono un cretino, sono un cretino. Odio il nazismo e ho pure origini italiane (dove fascismo e nazismo hanno torturato un popolo). 
 
Sono pronto a pagare pesantemente per il mio errore molto grave che non mi perdonerò mai, ma la mia colpa non va estesa ad altri o alla Lega che  non c'entra nulla con le mie colpe.".
 


Pubblicato il 13.02.2017 16:43

Guarda anche
Politica e Potere
Sia il capogruppo Daniele Caverzasio che la stessa Minoretti, motivano la scelta di lasciare il Parlamento con l’impossibilità per l’ormai ex Gran Consigliera di conciliare l’attività professionale con quella parlamentare. Ma in realtà la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata un'altra....
Politica e Potere
Il Consigliere agli Stati sul collega vallesano finito sotto i riflettori dello scandalo: "È irritante l'immagine di un Parlamento infarcito di uomini incapaci a controllarsi dinnanzi alle colleghe, degni successori del Cavaliere nella sua villa di Arcore, oppure di Strauss-Kahn in qualche camera d’albergo. Non è così. A Palazzo federale non si entra in un ascensore solamente dopo essere riusciti ad evitare questo o quel collega compagno di viaggio..."
Politica e Potere
Dopo la presa di posizione favorevole alla riforma del Consigliere di Stato e di larga parte del Gruppo in Gran Consiglio, ecco quella contraria della direzione del partito: "Non mi interessano accordi, inciuci di palazzo nei quali tu mi dai questo ed io ti do quell’altro. Sui bisogni della popolazione e del Cantone non si mercanteggia"
Politica e Potere
Bertoli, Kandemir Bordoli, Ghisletta e Garobbio: "La sinistra, che si oppone agli sgravi fiscali, non deve affossare il pacchetto fiscale e sociale e non deve rilanciare la politica scellerata degli sgravi fiscali a senso unico voluti dalla Destra"
  • Le più lette