Cronaca
Si è spento a 57 anni Mauro Bazzi. Ricordo quella sera di tre anni fa, a Locarno, quando di fronte a un bicchiere di vino mi confessò: "Sai cosa mi è successo? Ho la SLA...". Mi si gelò il sangue... Di fronte a queste malattie che devastano le nostre vite senza preavviso, tutto il resto conta poco o nulla
L’ho rivisto l’anno dopo al pranzo di carnevale a Locarno, in una bella giornata di sole. Era in sedia a rotelle. Non camminava più. La malattia era progredita velocemente. Ma Mauro era allegro e sorridente. Abbiamo chiacchierato un po’… Stava affrontando con grande coraggio la prova più dura della sua vita
di Marco Bazzi

Portava il mio stesso cognome, ma tra di noi non c’era alcuna parentela: la sua famiglia di Ascona, la mia di Brissago. Però ci conoscevamo da anni. Eravamo coetanei e le nostre mamme erano buone amiche.  Mauro l’ho incontrato tre anni fa a EspoVerbano, a Locarno. Era lì per presentare la sua ditta di piastrelle.

Abbiamo bevuto insieme un bicchiere di rosso e mi ha confessato: “Sai cosa mi è successo? Ho la SLA. Vedi? Faccio già fatica a tenere in mano il bicchiere, mi manca la forza nelle dita, e questo è soltanto l’inizio”.
Mi sentii gelare il sangue… In quei momenti non sai proprio cosa dire, se non ‘coraggio, vedrai che ce la farai…’.

L’ho rivisto l’anno dopo al pranzo di carnevale a Locarno, in una bella giornata di sole. Era in sedia a rotelle. Non camminava più. Faceva fatica a fare qualsiasi movimento. La malattia era progredita velocemente. Ma Mauro era allegro e sorridente. Abbiamo chiacchierato un po’… Stava affrontando con grande coraggio la prova più dura della sua vita.

Qualche settimana fa mi hanno detto che le sue condizioni erano peggiorate. Ora Mauro non c’è più. Si è spento a 57 anni a causa di quella malattia che non perdona e che se l’è portato via.
Lo voglio ricordare con queste poche parole, per dire anche una cosa forse banale ma profondamente vera che troppo spesso dimentichiamo: che di fronte a queste malattie che devastano le nostre vite senza preavviso, tutto il resto - le nostre piccole preoccupazioni, i nostri stupidi psicodrammi quotidiani -, contano poco o nulla. Buon viaggio, Mauro...



Pubblicato il 14.03.2017 09:56

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