Quarto Potere
Massimiliano Herber: "Egregio professore Orlando Del Don, noto che la sua vivacità online il giorno dopo è maggiore di quella vista ieri sera a Bellinzona…."
Il responsabile del Quotidiano, e conduttore del dibattito aspramente criticato dall'esponente di Lega e UDC, replica: "Mi scuso, ma personalmente non ho davvero notato i suoi “ripetuti tentativi di prendere la parola”. E non è vero che abbiamo favorito Branda e Bersani"
Foto RSI
COMANO - "Egregio professore Orlando Del Don, noto che la sua vivacità online il giorno dopo è maggiore di quella vista ieri sera a Bellinzona….". 
 
Massimiliano Herber replica ai vari interventi polemici del candidato di Lega e UDC al Municipio di Bellinzona, all'indomani del dibattito andato in scena alla RSI. Interventi molto aspri (tra i quali quello inviato a Liberatv, che potete leggere come articolo correlato) a cui il conduttore e responsabile del Quotidiano, ribatte innanzitutto snocciolando un po' di numeri. 
 
"È vero - scrive Herber in un post su Facebook indirizzato direttamente a Del Don - i candidati presenti erano molti (32) e come vi abbiamo avvisato prima del dibattito eravamo consapevoli che non tutti sarebbero riusciti a parlare. Al termine di un’ora e 25 minuti di trasmissione hanno preso la parola 26 candidati/e".
 
"Mi spiace - prosegue il giornalista - che lei non vi sia riuscito. Mi scuso, ma personalmente non ho davvero notato i suoi “ripetuti tentativi di prendere la parola”; il fatto che altri suoi colleghi di lista siano riusciti nell’intento mi pare dimostri come da parte nostra non ci sia stato alcun tipo di preclusione nei vostri confronti.
 
Herber rispedisceal mittente anche l'accusa di aver favorito i due candidati forti di questa campagna per il nuovo comune di Bellinzona: Mario Branda e Andrea Bersani: "Pur con tutti i correttivi che col senno di poi si possono apportare a una trasmissione televisiva, mi tocca correggerla: “B&B” non hanno avuto a disposizione “più della metà della durata della trasmissione”. Dopo l’introduzione durata meno di 5’, il primo ha parlato per poco meno di 7’, il secondo per 4’30” ca. Il tutto per un confronto durato 80’ ".
 
"Da ultimo -  conclude il giornalista - visto che dedica un passaggio del suo scritto alla mia persona “intimorita e asservita”, le assicuro che quando sono stato “attaccato” ho continuato a fare il mio lavoro sicuro che il passaggio che mi è stato contestato trova in realtà conferma tra gli obiettivi strategici pubblicati online".
 
Interpellato da Liberatv, Massimiliano Herber tiene altresì a sottolineare che il dibattito finito al centro della polemica si inserisce in un piano di copertura delle Elezioni comunali (4 faccia a faccia, 3 approfondimenti (coinvolgendo un candidato per ogni forza politica) e il dibattito di ieri sera) sottoposta a tutti i partiti a febbraio.
  


Pubblicato il 14.03.2017 21:39

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