Salute e Sanità
La proposta shock di una deputata del Texas: "Cento dollari di multa agli uomini che si masturbano a scopo ricreativo". E il tema arriva in Parlamento. Lei spiega: "Una provocazione contro chi vuole una stretta sull'aborto"
Secondo Jessica Farrar “va punita, con una multa di 100 dollari, ogni eiaculazione al di fuori di una vagina o di una banca del seme in quanto atto contro un bambino mai nato e delitto alla santità della vita”
AUSTIN - Sanzioni economiche per gli uomini che si masturbano per fini 'ricreativi', al di fuori di cliniche mediche o banche del seme: non è uno scherzo, anche se è una provocazione. La proposta di legge arriva da una deputata texana, la democratica Jessica Farrar e si intitola 'Man's right to know Act'. una parodia delle ultime leggi sostenute dalla maggioranza repubblicana che impongono una stretta sugli aborti.

Il 'Woman's right to know' repubblicano impone per esempio l'obbligo per i medici di registrare e far ascoltare il battito cardiaco del feto alla madre, oltre a descriverlo, per almeno 24 ore complessive prima di procedere a un'interruzione di gravidanza.
Jessica Farrar ha spiegato: “La mia è solo una provocazione, ma non c'è niente da ridere di fronte ai tentativi di uno stato di impedire alle donne il diritto di accesso ad una sanità sicura”.

Secondo la Farrar “va dunue punita, con una multa di 100 dollari, ogni eiaculazione al di fuori di una vagina o di una banca del seme in quanto atto contro un bambino mai nato e delitto alla santità della vita”.



Pubblicato il 17.03.2017 11:45

Guarda anche
Salute e Sanità
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), una delle principali cause di disabilità è la depressione. Il suo impatto sulla qualità di vita è profondo, in quanto può compromettere la capacità di una persona di eseguire anche le attività quotidiane più semplici, con conseguenze a volte gravi per le relazioni e il lavoro
Salute e Sanità
Intervista al dottor Pio Eugenio Fontana, responsabile della Geriatria della Clinica Moncucco, che racconta il nuovo ambizioso progetto della struttura sanitaria: "Presto apriremo un ambulatorio per i malati anziani. Ci faremo carico dei pazienti a 360 gradi: quindi sia dal profilo fisico, che psichico, che sociale. Ecco come"
Salute e Sanità
Ricerca, innovazione e definizione dei progetti comuni i temi al centro dell’incontro di un gruppo di lavoro formato dai responsabili della Fondazione Cardiocentro Ticino e i rappresentanti dell’ateneo zurighese.
Salute e Sanità
Il centro cardiaco luganese è il primo ospedale ticinese ad aderire al progetto pilota di prevenzione delle infezioni postoperatorie promosso dall’associazione nazionale Swissnoso. Obiettivo: l’abbattimento in due anni del tasso svizzero di infezione del sito chirurgico di ben 10 punti percentuali