Cronaca
Una tragedia annunciata? Un 68enne motociclista ticinese muore travolto da una frana sulla statale tra Canobbio e Verbania. Ci sono anche due feriti Video
Da oltre due anni si parla infatti della messa in sicurezza di quel tratto di strada. Soprattutto dopo due clamorosi precedenti: nell'ottobre del 2014 si erano infatti già verificate due grosse frane, a distanza di un mese l'una dall'altra. IL VIDEO DAL LUOGO DELLA TRAGEDIA
VERBANIA - Un 68enne ticinese è morto tragicamente a causa di una frana sulla statale 34 del Lago Maggiore, nei pressi di Cannero, tra Cannobio e Verbania.
 
L'uomo stava percorrendo il tratto di strada a bordo della sua motocicletta quando degli enormi massi sono caduti sulla carreggiata. 
 
Il 68enne è stato soccorso e trasportato con l'elicottero all'ospedale, ma i soccorsi si sono rivelati vani. Decisamente più fortunati sono stati i due passeggeri di un auto, anch'essa colpita da un masso, che se la sono cavata con ferite apparentemente non gravi.
 
 
E sulla vicenda c'è già chi parla di una tragedia annunciata. Da oltre due anni si parla infatti della messa in sicurezza di quel tratto di strada. Soprattutto dopo due clamorosi precedenti: nell'ottobre del 2014 si erano infatti già verificate due grosse frane, a distanza di un mese l'una dall'altra.


Pubblicato il 18.03.2017 15:51

Guarda anche
Cronaca
Il giovane attore - in carcere per aver travolto e ucciso una donna con l'auto - racconta la sua versione dei fatti e chiede perdono. Rischia almeno cinque anni di prigione per essersi messo alla guida sotto l'effetto di stupefacenti e senza patente: "Ora sono in crisi d’astinenza, ma è giusto così, è giusto che soffra”.
Cronaca
Il Consigliere di Stato leghista, un anno dopo, ha concesso al macellaio bellinzonese una nuovo match: "Stavolta ha vinto lui meritatamente"
Cronaca
La notizia è arrivata ormai in tarda serata dopo che nel triangolo tra via Sorengo , via Basilea e Piazzale Besso si sono vissute ore di tensione. LE FOTO DALLA ZONA ISOLATA
Cronaca
Le parole pesanti come macigni della ragazza che racconta come la madre fosse da tempo vessata dal 54enne che l'ha uccisa: su di lui anche un ingiunzione per non avvicinarsi alla donna. "Non parlo per me, io una madre non l’ho più, ma per gli altri. Non voglio che qualcuno perda i propri cari perché nessuno è stato capace di proteggere chi è vittima di minacce"