Bar Sport
Rivoluzione Ambrì: via Zanatta, Paolo Duca è il nuovo direttore sportivo. Il capitano appende i pattini al chiodo dopo 650 partite, 13 stagioni e 129 gol: "È con la stessa motivazione, grinta e cuore che ho sempre messo sul ghiaccio che affronterò questa nuova sfida”
Al nuovo DS è affidato in priorità il compito di rafforzare e ringiovanire progressivamente la Prima squadra, curandone la preparazione, la coesione e il radicamento regionale. Questo, facendo affidamento in particolare sui ragazzi provenienti dal settore giovanile HCAP e maturati nei Rockets
Foto: TiPress/Samuel Golay
AMBRÌ - Il Consiglio d’Amministrazione dell’Hockey Club Ambrì Piotta, si legge in una nota diramata oggi dalla società, “ha effettuato una prima analisi a conclusione della difficile e insoddisfacente stagione sportiva 2016-17, prendendo le seguenti decisioni immediate allo scopo di dare inizio ad una strategia di lungo respiro che rivaluti l’identità societaria e consenta di iniziare tempestivamente la preparazione per la prossima stagione:

1. Ivano Zanatta cessa le proprie funzioni al servizio dell’HCAP e viene sostituito da Paolo Duca alla direzione sportiva della società (comprendente la Prima squadra e gli Juniori élite, il Settore giovanile e il coordinamento della direzione sportiva del progetto Biasca Ticino Rockets). In Paolo Duca la società ha individuato la persona idonea al recupero di identità e alla riorganizzazione della piramide sportiva HCAP, con un progetto a lungo termine che torni a fare dell’Ambrì Piotta il Club formatore che è stato storicamente.

2. Al nuovo DS è affidato in priorità il compito di rafforzare e ringiovanire progressivamente la Prima squadra, curandone la preparazione, la coesione e il radicamento regionale. Questo, facendo affidamento in particolare sui ragazzi provenienti dal settore giovanile HCAP e maturati nei Rockets.

3. A Paolo Duca – cresciuto nelle giovanili dell’HC Ascona, dell’HCAP e dei GDT, secondo più longevo giocatore della storia dell’HCAP, con 650 partite in maglia biancoblu giocate in 13 stagioni di LNA, 129 reti segnate, di cui 21 Game-Winning Goals, e 304 punti fatti (quarto posto nella classifica eterna), nonché primo assoluto nel ruolo di capitano (con 487 partite) – vanno tutti gli auguri della società per questa nuova sfida, unitamente alla riconoscenza per aver sempre tenuta alta la bandiera e dato carica alla squadra, contribuendo alla salvezza in LNA per numerose stagioni, compresa l’ultima. Questa riconoscenza verrà espressa ritirando la maglia numero 46.

4. L’HCAP continuerà la propria analisi sulla situazione sportiva e societaria, coinvolgendo come promesso la propria base. La prima occasione verrà offerta dalla convocazione di una grande assemblea aperta a tutti i sostenitori (non dunque ai soli azionisti) che si terrà sabato 29 aprile nel secondo pomeriggio (i dettagli seguiranno). In tale occasione verrà data in particolare la parola ai rappresentanti di tutte le componenti organizzate della famiglia biancoblu.

5. Ulteriori decisioni - organizzative, sportive, e relative al progetto della “Nuova Valascia” - verranno comunicate al termine di questa analisi più approfondita, che coinvolgerà la base, gli azionisti di riferimento, la dirigenza ed i principali partner privati e istituzionali”.

La società rende note anche le prime parole di Duca dopo la nomina:

“Colgo l’occasione per ringraziare di cuore tutta la mia famiglia per il preziosissimo sostegno durante tutti questi anni. Ringrazio l’Ambrì, squadra che mi ha dato la possibilità di fare della mia passione il mio lavoro e della quale ho avuto l’onore di essere il capitano per nove anni. Ringrazio anche tutti coloro (dirigenti, collaboratori, sostenitori e tifosi) che da sempre si adoperano per l’Ambrì, contribuendo a mantenerne in vita il mito. Non da ultimo, ringrazio tutti i miei allenatori e compagni di squadra, presenti e passati, con i quali ho condiviso momenti indimenticabili e grandiose battaglie.  È arrivato il momento di appendere i pattini al chiodo, ma è con la stessa motivazione, grinta e cuore che ho sempre messo sul ghiaccio che mi appresto ad affrontare questa nuova sfida”.




Pubblicato il 18.04.2017 11:24

Guarda anche
Bar Sport
Il presunto autore del furto, avvenuto martedì scorso a Biasca dopo la partita amichevole tra i Ticino Rockets e il Lugano, ha messo fine alla sua stupida bravata
Bar Sport
Secondo la ricostruzione del Club il furto è avvenuto dopo la partita amichevole di martedì sera a Biasca contro i Ticino Rockets. Il borsone è stato depositato da Lajunine nel pullman della squadra prima di recarsi a cena con la squadra. Ma all'arrivo alla Resega non c'era più
Bar Sport
È accaduto prima del gran premio di MotoGP disputato a Brno, in Repubblica Ceca. Protagonisti il campione italiano e la ministra delle Politiche Regionali del governo ceco Karla Slechtova. GUARDA IL VIDEO
Bar Sport
Dopo l'interruzione del match ieri sera a Cornaredo, il Lugano dovrà ricominciare daccapo la partita che a metà tempo stava vincendo contro il San Gallo. È assurdo. Un campionato professionistico che si disputa nel cuore dell’Europa, cioè nel regno dell’Uefa, non può affidare alla meteorologia i risultati