Cronaca
20 anni dopo....i Litfiba tornano in Ticino per l'anniversario del loro primo concerto nel nostro Cantone: saranno il 31 luglio in Piazza del sole a Bellinzona
Nel backstage di questo imperdibile momento live c’è la firma di un professionista che per più di 30 anni anni ha fatto ballare e cantare il Cantone, Kiko Berta della società EventMore: "Ricordo ancora il momento in cui David Bowie rimase a bocca aperta quando vide il Ticino e il Castello di Bellinzona...."
CASTIONE - Piazza del Sole a Bellinzona verrà abbagliata dalla magica luce dei Litfiba, martedì 31 luglio, esattamente vent’anni dopo la loro prima performance in Ticino datata 25 luglio 1997. Nel backstage di questo imperdibile momento live c’è la firma di un professionista che per più di 30 anni anni ha fatto ballare e cantare il Cantone, Kiko Berta della società EventMore. Mille sfumature raccontano questo personaggio che ha passato una vita da protagonista sui palchi suonando il basso (per gruppi come ForSale e Centrocittà) e dando vita ai più grandi concerti live grazie alla sua esperienza negli eventi e nella tecnica audio.

 

Facciamo un passo indietro per raccontare questa memorabile storia made in Ticino. Negli anni 90 Bellinzona fu un centro musicale attivo, periodo d’oro di grandi appuntamenti on stage a partire dalle numerose edizioni del Kingdom Festival che nel decennio portarono sul palco nomi come David Bowie, Eroi del Silenzio, Gotthard, Kool & the Gang, Ligabue, Vasco Rossi, Shaggy. Interpreti internazionali dei più variegati generi. La città mise a disposizione diverse location che negli anni si alternarono a partire dalla stessa Piazza del Sole, protagonista del concerto dei Litfiba di quest’anno, il campo militare e il piazzale scuole.

 

In tutto questo fermento, Kiko Berta è sempre stato in prima linea per portare il Ticino in vetta alle location più “in” per concerti e live. Una passione e una professione espressa nella sua società di allora K-Sound, nata nel 1984 come studio di registrazione dove, tra gli altri, sono nati poi i Gotthard ed evoluta nel tempo in società di servizi specializzata in tecnica audio-video e strutture. Ma non fece tutto questo da solo. Nella realizzazione dei grandi eventi quali il Kingdom Festival, Kiko Berta si unì con un gruppo di appassionati capitanati da Stefano Artioli (Artisa) per portare a Bellinzona dalle 10.000 – 12.000 persone, unite dalla passione per la musica nella sua più ampia eccezione.

 

In anni più recenti, K-Sound è diventa parte integrante di EventMore, realtà ticinese con base a Castione specializzata in concerti e grandi live. La vicinanza di EventMore con Bellinzona ha fatto risvegliare la scintilla di un grande passato. L’obiettivo della città è comune: accendere i riflettori e ridare slancio agli appuntamenti musicali in agenda, un ritorno ai fasti degli anni 90. Grazie alla conoscenza di Kiko nel mondo dei live, personaggi e società, tra i quali Promoter di Daniele Melzani e Shining di Valerio Bonalumi, con le quali già in passato aveva collaborato, è nata l’idea del concerto dei Litfiba, grande classico del rock o post-punk con sfumature dark-wave come amano definirsi loro stessi e festeggiare questa band a 20 anni dalla precedente rappresentazione. Un evento che porta continuità al concerto del 2015 con J Ax, che in molti ricordano per il “sold out”. Appuntamento quindi al 31 luglio con i Litfiba ma non finirà qua. Appassionati di musica tenetevi liberi per il 5 e il 6 agosto, lo spettacolo continua.

 

Così commenta Kiko Berta: “Ricordo ancora il momento in cui David Bowie rimase a bocca aperta quando vide il Ticino e il Castello di Bellinzona, una scenografia naturale di grande fascino. Questo, unito alla magia della voce di David e al suo carisma, creò un’atmosfera unica, emozioni a fior di pelle. Poter inoltre leggere sulla locandina del tour mondiale di Bowie anche una data ticinese, ci ha riempito di orgoglio”.

 

Per informazioni: www.eventmore.ch



Pubblicato il 14.05.2017 10:10

Guarda anche
Cronaca
Il 36enne che ora è accusato di omicidio volontario, subordinatamente colposo, e di tutte le possibili e immaginabili violazioni del codice stradale, era uscito da pochi giorni dalla clinica psichiatrica di Mendrisio. E nonostante questo aveva la patente. Che una settimana fa si è trasformata in una sorta di licenza di uccidere, per parafrasare un celebre film di James Bond
Cronaca
Intervista all'ex procuratore pubblico che riflette sulla morte del Capo dei Capi di Cosa Nostra, ricorda gli anni in cui da magistrato combatteva la mafia e ammonisce sul futuro: "Quando nel 2000 lo interrogai si limitò ad augurarci buona giornata. Riina si è sporcato le mani di sangue come quasi nessuno. Ma oggi combattere la criminalità organizzata è ancora più difficile"
Cronaca
Impossibile calcolare le vittime mietute da Totò Riina, dalla gioventù corleonese, all’arresto palermitano. Sia tra i mafiosi, sia tra gli uomini dello Stato, sia tra i civili
Cronaca
Sul posto, per i primi soccorsi, è intervenuto un equipaggio di Tre Valli Soccorso. Per permettere i rilievi da parte del servizio incidenti, l'autostrada è stata chiusa e il traffico deviato sulla cantonale da Varenzo a Faido. Il perturbamento si protrarrà ancora per diverse ore