Quarto Potere
Il fenomeno Christa Rigozzi spopola sui media d'Oltre Gottardo. Dopo l'esordio della ticinese ad 'Arena Reporter' c'è chi la celebra come un 'Raggio di sole' e chi la critica per la sua fame di popolarità. Ma lei dice ‘La SRF non mi ha ingaggiato per rendermi più popolare, ma perché sono popolare’
‘Arena/Reporter’ va in onda nel classico studio di ‘Arena’, ma l’impostazione è diversa, anche per la presenza di Christa, che ha il ruolo di raccogliere e filtrare le opinioni dei telespettatori che arrivano via social o via mail
ZURIGO – In Svizzera tedesca l’hanno soprannominata ‘Sonnenschein’, ‘Raggio di sole’. Per il suo sorriso aperto e i suoi capelli biondi, ma forse anche perché proviene dalla ‘sonnenstube’. Così, la ticinese Christa Rigozzi, 34 anni, incoronata Miss Svizzera nel 2006, continua a cavalca l’onda della notorietà senza perdere le occasioni che la vita le presenta.

Jonas Projer, conduttore di ‘Arena’, l’ha voluta al suo fianco nella nuova trasmissione della SRF ‘Arena/Reporter’ e Christa ha fatto il suo esordio domenica scorsa.

La stampa di oltre Gottardo le ha dedicato prime pagine e interviste, dal ‘Sonntagsblick’ alla ‘Sonntagszeitung’, ma del fenomeno Christa Rigozzi hanno parlato un po’ tutte le testate, commentando la sua prima apparizione come co-moderatrice di Arena/Report. La ticinese, che tre anni fa aveva già partecipato come ospite a una puntata di ‘Arena’ dedicata al raddoppio del Gottardo, è così riuscita a costruirsi un’immagine e un ruolo professionale che va oltre il mondo glamour della ‘miss’. Tanto da ricevere, come ha lei stessa confidato al ‘Blick’, le congratulazioni del Consiglio federale.

‘Arena/Reporter’ va in onda nel classico studio di ‘Arena’, ma l’impostazione è diversa, anche per la presenza di Christa, che ha il ruolo di raccogliere e filtrare le opinioni dei telespettatori che arrivano via social o via mail.

Come riporta il Corriere del Ticino, non mancano le critiche: in particolare sul doppio ruolo della ticinese, da una parte conduttrice di una trasmissione politica e dall’altra protagonista di spot televisivi, anche se gli spot non vanno ovviamente in onda nella fascia oraria di ‘Arena’. C’è poi chi le rimprovera di riconcorrere troppo la popolarità. Ma lei ribatte: ‘La SRF non mi ha ingaggiato per rendermi più popolare, ma perché sono popolare’.



Pubblicato il 14.06.2017 08:47

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