Politica e Potere
Ignazio Cassis in Consiglio federale: i pro e i contro del deputato ticinese secondo il Blick. Esperienza, notorietà, simpatia... Ma anche conflitti di interesse e scarsa capacità di leadership...
Il ‘Bick’ lo definisce “il ticinese più conosciuto sotto la cupola federale assieme a Filippo Lombardi”. Ma “Pochi parlamentari ricoprono così tante cariche come Cassis, aspetto che ha rischiato di costargli anche la rielezione al Nazionale”
fotomontaggio della Luzerner Zeitung
BERNA - Il “Blick” ha stilato una lista di pro e contro sulla candidatura del consigliere nazionale Ignazio Cassis alla successione di Didier Burkhalter in Consiglio federale.

I pro

Cassis ha una lunga esperienza parlamentare ed è esperto di politica sanitaria, essendo stato membro della Commissione della sicurezza sociale e della sanità. È inoltre molto noto toltre Gottardo: il ‘Bick’ lo definisce “il ticinese più conosciuto sotto la cupola federale assieme a Filippo Lombardi”.
Parla correntemente le tre principali lingue nazionali: tedesco, francese e italiano. “Non deve mai cercare parole nel dizionario e non sorprenderebbe se iniziasse a parlare anche il romancio".
Ha inoltre un carattere affabile: “Parlare con lui è piacevole. È disponibile e amichevole nei toni,  sempre cordiale, ed è apprezzato tanto a destra quanto a sinistra”.

I contro

Qui l’elemento principale è quello dei conflitti d’interesse: “Pochi parlamentari – scrive il ‘Blick’ - ricoprono così tante cariche come Cassis, aspetto che ha rischiato di costargli anche la rielezione al Nazionale”. Cassis è presidente dell'associazione di casse malati Curafutura (che gli rende 180mila franchi all’anno).
Il giornale ricorda che proprio questo ruolo lo ha indotto a lasciare, “dopo roventi polemiche, il CdA dell'Ente ospedaliero cantonale nel 2013".

Cassis fa anche parte dell’associazione mantello delle case anziani e della Fondazione Radix.
Non ha infine una grande leadership. Sempre secondo il ‘Blick’, non ha la capacità di leader del suo predecessore come capogruppo del PLR, Gabi Huter. E la leadership è una qualità fondamentale per dirigere un Dipartimento.



Pubblicato il 16.06.2017 16:41

Guarda anche
Politica e Potere
Il Consigliere agli Stati sul collega vallesano finito sotto i riflettori dello scandalo: "È irritante l'immagine di un Parlamento infarcito di uomini incapaci a controllarsi dinnanzi alle colleghe, degni successori del Cavaliere nella sua villa di Arcore, oppure di Strauss-Kahn in qualche camera d’albergo. Non è così. A Palazzo federale non si entra in un ascensore solamente dopo essere riusciti ad evitare questo o quel collega compagno di viaggio..."
Politica e Potere
Dopo la presa di posizione favorevole alla riforma del Consigliere di Stato e di larga parte del Gruppo in Gran Consiglio, ecco quella contraria della direzione del partito: "Non mi interessano accordi, inciuci di palazzo nei quali tu mi dai questo ed io ti do quell’altro. Sui bisogni della popolazione e del Cantone non si mercanteggia"
Politica e Potere
Bertoli, Kandemir Bordoli, Ghisletta e Garobbio: "La sinistra, che si oppone agli sgravi fiscali, non deve affossare il pacchetto fiscale e sociale e non deve rilanciare la politica scellerata degli sgravi fiscali a senso unico voluti dalla Destra"
Politica e Potere
"La politica comunale e cantonale deve adoperarsi affinché la politica federale decida finalmente di inasprire le sanzioni per coloro che delinquono e mettono in pericolo la vita altrui. Questi episodi legittimano ancora di più l’iniziativa popolare di GLRT “Le pacche sulle spalle non bastano!” per la creazione di un centro per giovani che delinquono
  • Le più lette