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Cose da non credere! Il nuovo acquisto del Lugano Jani Lajunen derubato del borsone non ha potuto allenarsi. L'HCL lancia un appello per individuare l'autore del furto
Secondo la ricostruzione del Club il furto è avvenuto dopo la partita amichevole di martedì sera a Biasca contro i Ticino Rockets. Il borsone è stato depositato da Lajunine nel pullman della squadra prima di recarsi a cena con la squadra. Ma all'arrivo alla Resega non c'era più
© Ti-Press / Davide Agosta
LUGANO - L’Hockey Club Lugano informa che il giocatore Jani Lajunen non ha potuto allenarsi sul ghiaccio nella giornata di ieri e di oggi.

 

All’origine di questa spiacevole situazione il furto del borsone dell’attaccante finlandese, contenente tutto il materiale personale di gioco e soprattutto tutti i pattini in sua dotazione, avvenuto dopo la partita amichevole di martedì sera a Biasca contro i Ticino Rockets.

 

Lajunen aveva regolarmente depositato il suo borsone nel bagagliaio del pullman della squadra prima di tornare all’interno della Raiffeisen BiascArena per la cena con i compagni e lo staff. All’arrivo del bus alla Resega ci si è tuttavia resi conto che il borsone era sparito.

 

I pattini sono notoriamente una parte delicata e molto personalizzata dell’equipaggiamento di un giocatore professionista, in modo particolare nei primi giorni della preparazione sul ghiaccio dopo la pausa estiva.

 

Per questo motivo la società bianconera invita chiunque avesse informazioni sull’autore del furto o sulla dinamica dello stesso a segnalarle all’Hockey Club Lugano tramite i diversi contatti telefonici o via email.



Pubblicato il 10.08.2017 13:08

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