Cronaca
Barcellona, l'Isis rivendica l'attentato sulla Rambla. I macellai colpiscono ancora: 13 morti e un centinaio di feriti. Due gli arrestati. I servizi spagnoli avevano già ricevuto due mesi fa un'informativa della Cia sulla possibilità di attentati terroristici Video
L'autista a bordo del furgone ha iniziato la sua corsa omicida a Plaza de Catalunya fino alla piazza del mercato della Boqueria, a quasi 600 metri di distanza
BARCELLONA – Tredici morti e oltre cento feriti, 15 dei quali gravi. Con il passare delle ore si è aggravato il bilancio dell’attentato di oggi a Barcellona. Erano le 17 quando un furgone è piombato sulla folla a La Rambla, investendo diverse persone. L'autista a bordo del furgone ha iniziato la sua corsa omicida a Plaza de Catalunya fino alla piazza del mercato della Boqueria, a quasi 600 metri di distanza. L'Isis ha rivendicato questa sera l'attacco a Barcellona attraverso la sua ‘agenzia’ Amaq, definendo gli attentatori ‘soldati dello Stato islamico’. Tra le vittime identificate ci sono 3 cittadini tedeschi e uno belga. La polizia ha arrestato due uomini, tra cui quello che ha noleggiato il furgone.

Secondo El periodico i servizi spagnoli avevano già ricevuto due mesi fa un'informativa della Cia sulla possibilità di attentati terroristici alla Ramblas.



Pubblicato il 18.08.2017 00:30

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