Politica e Potere
Che c'entra la civica con l'ora di religione? Il comitato del no svela un "complotto segreto col mondo cattolico dietro la legge Siccardi" e pubblica una mail di Michele Guerra ad alcuni sacerdoti. Il deputato: "Ma che complotto! Però non è un mistero la mia difesa delle tradizioni"
L'accusa a Guerra: "Riteniamo le persone che complottano segretamente dietro le spalle degli elettori completamente inadatte a calare lezioni ai ticinesi sull'insegnamento della civica. Cattivo medico, cattiva medicina”. La replica: "È noto che con alcuni fautori del SI alla civica ho lavorato per impedire che la civica andasse a scapito dell'ora di religione"
Foto: TiPress/Davide Agosta
BELLINZONA – Il titolo del comunicato, inviato questa mattina dagli oppositori all’iniziativa sulla civica a scuola è chiarissimo: “I complotti del Comitato Siccardi”.
Gli oppositori attaccano il deputato leghista Michele Guerra: “Svelato un complotto segreto dietro la legge Siccardi: Michele Guerra, deputato al Gran Consiglio ticinese, scrive ad alcuni esponenti del mondo cattolico ticinese. In una sua recente lettera, qui allegata, chiede appoggio per il voto a favore della iniziativa Siccardi, che ha sostenuto in Gran Consiglio e nella campagna attuale. E rammenta ai sacerdoti l'esistenza di un accordo segreto riguardante l'ora di religione nella scuola”.

E ancora: “Siamo profondamente preoccupati per avere scoperto quali complotti e quali accordi segreti abbiano alimentato e motivato l'iniziativa riguardante la Civica nella scuola ticinese. Riteniamo le persone che complottano segretamente dietro le spalle degli elettori completamente inadatte a calare lezioni ai ticinesi sull'insegnamento della civica. Cattivo medico, cattiva medicina”.

Ed ecco, infine, il testo integrale della missiva spedita da Guerra ad alcuni sacerdoti ticinesi:

Caro Don (omissis),
mi permetto di scriverti in quanto abbiamo bisogno di un aiuto per la votazione del prossimo 24 settembre a favore dell'insegnamento della civica a scuola.
La soluzione che viene posta in votazione popolare è frutto anche di un accordo affinché non si vada ad intaccare l'ora di religione come invece voleva fare il ministro Bertoli.
Qualora dovessimo perdere, sicuramente si procederebbe a scelte ben poco rispettose da parte di Bertoli stesso.
Una volta vinto, si procederebbe invece all'introduzione del famoso modello misto nell'ambito dell'educazione religiosa. Qualora vincesse il NO, invece, ci troveremmo in una situazione problematica visto che si prevede comunque un intervento in ambito di civica (ma visto che sarà probabilmente fatto da Bertoli e funzionari, non si premureranno certo - come fatto da noi - di tutelare l'ora di religione).

Per favore, se hai amici o conoscenti in grado di promuovere il SI o di scrivere articoli, attivali pure.
Le previsioni ci prospettano una sconfitta. Abbiamo ancora diversi giorni per cambiare le cose.
Un abbraccio
Con gratitudine
Michele [Guerra]”.

Il deputato ha smentito il complotto. In una dichiarazione rilasciata al portale ticinonews ha detto: “Ma che complotto? È noto che con alcuni fautori del SI alla civica ho lavorato per impedire che la civica andasse a scapito dell'ora di religione (...) e non è un mistero la mia difesa delle tradizioni".
Guerra spiega di aver mandato la mail "unicamente a due amici di famiglia che per scelta loro sono preti (altro che mondo cattolico!) con cui parliamo regolarmente di politica, religione e società. Il modello misto sulla religione, che io sostengo, entrerà in vigore semplicemente perché c'è una maggioranza nota ed arcinota (è pure stata depositata un'iniziativa a nome di a maggioranza dei gruppi). Dovesse passare il NO alla civica, semplicemente non sono certo che la maggioranza regga”.




Pubblicato il 14.09.2017 10:02

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