Pane e vino
Ticino vegetariano! A Lugano il primo Festival della Svizzera italiana dedicato alla cultura vegetariana. Ospite d'eccezione il grande chef Pietro Leemann
Tra i relatori che si alterneranno al Palacongressi antropologi, scrittori, chef e nutrizionisti. Non solo incontri ma anche attività pratiche e assaggi animeranno la due giorni della manifestazione
LUGANO - Una nuova iniziativa di Sapori Ticino, con il patrocinio della Città di Lugano, che si propone come punto d’incontro per chi ama il piacere della convivialità e desidera avere più consapevolezza di ciò che mangia, in collaborazione con “The Vegetarian Chance” di Milano ideato da Pietro Leemann e Gabriele Eschenazi.

 

Ticino Vegetariano nasce dall’esigenza sempre più forte di coniugare salute e alimentazione, educando e informando il consumatore in modo corretto e semplice secondo uno stile di vita che permetta di vivere bene, utilizzando le giuste materie prime, dosando gli ingredienti e sapendoli poi cucinare. Senza dimenticare che il buono non si deve mai separare dal bello, e che il cibo è piacere.

 

Con la partecipazione di un padrino d’eccellenza, Pietro Leemann, primo chef vegetariano insignito di una stella Michelin nel 1996 al Ristorante Joia di Milano, una manifestazione ricca di sfaccettature, dedicata non solo ai vegetariani, ma a tutti coloro che prediligono un’alimentazione più flessibile, un regime alimentare “misto” che permette di abbinare alle proteine animali anche le proteine vegetali. E anche a tutti coloro che sono curiosi di scoprire come cucinare e nutrirsi in modo vegetariano con gusto e piacere, sfatando la credenza di una cucina meno saporita e variata.

 

Il valore etico del cibo verrà trattato attraverso incontri, show-cooking, laboratori e un mercato del gusto con riflessioni sullo spreco alimentare, il recupero di materie prime povere, la stagionalità, la dieta mediterranea, la riscoperta di farine dimenticate e grani antichi, nonché altri temi di natura storico culturale come le origini del vegetarianesimo, partendo da Pitagora e arrivando all’era del digitale.

 

Tra i relatori si alterneranno antropologi, scrittori, chef e nutrizionisti, come Fabrizio Vaghi, dietista della Fondazione Cardiocentro Ticino, Valeria Mosca fondatrice e direttrice di Wood*ing, primo foodlab al mondo con sede in Brianza, un laboratorio di ricerca e sperimentazione sul cibo selvatico e sul suo utilizzo in cucina, ma non solo.

 

Non mancheranno chef di grande livello come Sauro Ricci (sous chef del Joia di Milano), Takuro Amano (chef del Blu Restaurant & Lounge di Locarno), nonché lo stellato Andrea Bertarini del ristorante Conca Bella di Vacallo. Spazio anche ai laboratori del gusto, tra cui quello a cura di Slow Food con Meret Bissegger e la sua degustazione di zucche, e per approfondire il tema VEG una ricca Edicola dove poter acquistare libri e pubblicazioni.

 

Non solo incontri ma anche attività pratiche e assaggi animeranno il Palazzo dei Congressi di Lugano all’interno del Mercato, dove un’attenzione particolare sarà riservata alle risorse alimentari del nostro Cantone: TIOR, ad esempio, col suo orto indoor presenterà il meglio della produzione ortofrutticola ticinese. Senza dimenticare la presenza di diverse realtà e di tante associazioni che sviluppano progetti di valorizzazione basati sulla sostenibilità economica, ecologica e sociale.

 

Un ricco menu da scoprire per tutti i palati!

 

INFO E CONTATTI:

 

Palazzo dei Congressi, Piazza Indipendenza, 4 6900 Lugano

 

28-29 ottobre 2017

 

Orari:

 

sabato 11.00 – 19.00 / domenica 10.00 – 19.00

 

Ingresso:

 

adulti 10.- CHF

 

ragazzi fino ai 14 anni ingresso gratuito

 

www.ticinovegetariano.ch



Pubblicato il 07.10.2017 10:05

Guarda anche
Pane e vino
“Dopo l’esperienza dei primi due anni abbiamo tentato di fare ancora meglio selezionando un’accurata gamma di nuove birre premium dalla Svizzera e da tutto il mondo”, spiega il direttore dell’azienda di bibite, Lele Coduri
Pane e vino
Tre serate all’insegna della birra e delle atomosfere bavaresi: da giovedì 19 a sabato 21 ottobre. E per il patron, Bruno D’Addazio, si tratta della FESTA tutta in maiuscolo. Insomma, uno degli eventi più belli, se non il più bello, del suo Lungolago
Pane e vino
Il presidente della Rassegna, Antonio Florini spiega che prodotti di quella marca vengono venduti anche in Ticino, ma non del tipo scelto dagli organizzatori. E che, comunque, i piattini in omaggio sono una goccia nel mare di una manifestazione che genera un indotto di 1 milione e mezzo di franchi. E che per il settore rappresenta una boccata d’ossigeno. Tutto giusto e tutto vero. Ma…
Pane e vino
Più che una rassegna gastronomica è un evento settimanale che da qualche tempo è entrato nell’agenda della ‘Fattoria’ e resterà in calendario ogni giovedì fino a dicembre. Lo chef, Fabrizio Fontana, propone tre variazioni, da declinare in menu o in singole portate