Politica e Potere
Terremoto a Taverne: si dimette Amalia Mirante. E con lei se va anche il liberale Antonello Gatti: "Impossibile lavorare in un Municipio che non rispetta le regole democratiche"
I due municipali dimissionari: "Il disaccordo non tocca in primo luogo le scelte politiche, quanto l’ambito - per noi irrinunciabile - della correttezza formale e sostanziale nelle procedure adottate: un mancato rispetto delle regole democratiche che diventa per noi ostacolo etico ormai insormontabile"
TAVERNE – La socialista Amalia Mirante getta la spugna e lascia la carica di municipale di Torricella Taverne. Insieme a lei si dimette anche il liberale Antonello Gatti. I due lo hanno fatto sapere questa mattina in una nota stampa: “Con rammarico, ma con serenità, annunciamo le nostre dimissioni dal ruolo di municipali del Comune di Torricella-Taverne.

Dopo oltre diciotto mesi di tentativi di collaborazione, i sottoscritti ritengono di non potere più, anche solo con la loro tacita presenza, implicitamente assecondare le pratiche e le scelte dei Colleghi di Municipio, con le quali sono in profondo disaccordo. Tale disaccordo non tocca in primo luogo le scelte politiche, quanto l’ambito - per noi irrinunciabile - della correttezza formale e sostanziale nelle procedure adottate: un mancato rispetto delle regole democratiche che diventa per noi ostacolo etico ormai insormontabile.

Gli esempi sono molti: quelli legati alla costruzione della nuova Scuola dell’Infanzia, non sono che gli ultimi di una lunga serie.
Accomiatandosi dalla politica attiva in ambito comunale, ringraziamo i nostri rispettivi partiti per la fiducia e il sostegno, le signore e i signori Consiglieri comunali, le funzionarie e i funzionari dell’Amministrazione, ma soprattutto la popolazione di Torricella-Taverne per le molte manifestazioni di stima ed affetto che ci hanno accompagnato lungo il cammino sin dalla prima elezione avvenuta  più di 13 anni fa.
Auguriamo infine ai nostri successori di riuscire nell’intento di riportare la buona Politica, condotta nell’interesse generale del Comune e dei suoi Cittadini, al centro delle priorità e delle scelte future”. 




Pubblicato il 14.11.2017 08:31

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