Politica e Potere
Show dell'UDC per festeggiare i 25 anni del "no" allo Spazio economico europeo. Canti e striscioni in Parlamento. La sinistra si arrabbia: "Fascisti". E anche Regazzi tuona: "Vediamo di darci una regolata!" Video
La frazione democentrista, prima dell'inizio dei lavori, ha intonato a sorpresa nell'aula del Consiglio Nazionale il Salmo Svizzero e ha esposto alcuni striscioni celebrativi. Una manifestazione che è andata decisamente di traverso agli altri gruppi. GUARDA IL VIDEO
BERNA - Show del gruppo dell’UDC questa mattina al Consiglio Nazionale prima dell’inizio dei lavori parlamentari. La frazione democentrista, infatti, per festeggiare la ricorrenza dei 25 anni del “no” popolare all’adesione della Svizzera allo Spazio economico europeo (SEE), ha intonato a sorpresa l’inno nazionale e ha esposto alcuni striscioni celebrativi.

 

Una manifestazione che è andata decisamente di traverso agli altri gruppi. Soprattutto dai banchi della sinistra che ha apostrofato come “fascisti” i colleghi dell’UDC.

 

Ma anche dal centro non sono mancate le proteste. “In Parlamento - ha scritto il Consigliere Nazionale Fabio Regazzi su Facebook - si fa politica non propaganda: per manifestare ci sono le piazze! Al di là delle opinioni che si possono avere su un tema, lo show improvvisato questa mattina dal Gruppo UDC nell'aula del Consiglio nazionale è stato inadeguato, oltre che contrario alle leggi sul Parlamento. Se questa prassi dovesse essere adottata anche in futuro, possiamo ben immaginare cosa succederebbe”.

 

“La culla della democrazia, il nostro Parlamento - ha chiosato il deputato PPD - non deve trasformarsi in una sorta di teatro per mettere in scena piazzate dal gusto discutibile e dalla chiara valenza propagandistica, come capita spesso di vedere in Paesi nemmeno troppo lontani. Il rispetto delle nostre istituzioni e dei luoghi che le ospitano passa innanzitutto dai politici: vediamo di darci una regolata!”  



Pubblicato il 06.12.2017 12:35

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