Piero Marchesi, duplica con una nota alla replica su Facebook del consigliere nazionale Fabio Regazzi. Tema: la decisione del Consiglio federale di proporre al Parlamento di conferire la garanzia federale all’iniziativa ‘Prima i Nostri’
Il Consiglio federale sottolinea che il margine di manovra del Canton Ticino nell'attuare le nuove disposizioni costituzionali in modo conforme al diritto federale è comunque assai limitato
L'imprenditore entra nel dibattito nato dopo la sentenza del Tribunale Federale sul Canton Neuchâtel: "Ma pure un salario minimo a 3’200 franchi rischia di essere un invito a nozze per gli stranieri. Conosco ingegneri italiani che verrebbero volentieri a lavorare in Ticino per quello stipendio, che è quasi un insulto per un ticinese"
L’accordo – sottoscritto a margine della Giornata nazionale dedicata alla Svizzera nell’esposizione internazionale Expo 2017 – tocca diversi settori di comune interesse tra i quali l’economia, il commercio, la scienza, lo sviluppo di tecnologie innovative, il turismo, lo sport, l’educazione, la cultura, la sanità e il commercio
In un lungo post su Facebook la deputata PS in Gran Consiglio spiega il suo lato intimo e come questo influisce sui suoi comportamenti e sulle sue scelte: "Posso essere volgare nei miei post privati ma non mi vedrete mai attaccare una persona o una categoria in difficoltà. Mi vedrete attaccare i potenti o chi a sua volta attacca chi non può difendersi"
Nuova puntata della polemica innescata dalla sentenza del Tribunale Federale sul caso di Neuchâtel: "Da figlio e nipote di operai, da persona che col suo salario di 4’400 franchi lordi sa cosa significa vivere in Ticino e far fatica a chiudere le spese, dedico al milionario Regazzi e a Modenini queste parole"
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L'ANALISI - Parafrasando una celebre battuta: è facile predicare eroismo con il culo degli altri (delle altre, nella fattispecie: perdonerà la signora la sconcezza occidentale). È molto, troppo, semplice impartire lezioni coerenza a una donna saudita, comodamente seduti sulla poltrona della patria della democrazia diretta
Nei primi sei del 2017 in Svizzera vi è stato una crescita del 3,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel nostro Cantone del 5,3%
Presa di posizione del Movimento di via Monte Boglia: "La cultura va sostenuta, ma le attività statali in ambito di economia privata come possono essere la gestione di un ristorante, un albergo e un centro congressuale non possono chiamarsi fuori dai principi economici di sostenibilità, redditività e obiettivi da raggiungere”
Giorgio Ghiringhelli racconta quanto accaduto durante l'incontro con l'autrice al Festival di Locarno: "Eroina a metà. Se il divieto di coprirsi il viso non le andava a genio, poteva anche rimanere nel suo Paese partecipare a concorsi letterari lautamente remunerati, che le hanno consentito di comprar casa. Ma qui la legge è uguale per tutti, anche per lei"
Il direttore dell'AITI ci scrive per ribattere agli otto (con otto punti) con cui i socialisti hanno contestato il suo intervento sul salario minimo dopo la sentenza del Tribunale Federale sul Canton Neuchâtel
Procede a colpi di botta e risposta, la polemica sul salario minimo innescatasi in Ticino dopo la sentenza del Tribunale Federale sulla proposta in materia del Canton Neuchâtel
La presentazione del documentario dedicato all'autrice innesca la prima querelle politica della 70esima edizione. E il deputato leghista ci va a nozze: "Al Festival c'è troppo pubblico intollerante, settario, radikalchic e nemico della libertà di espressione. Cosa che peraltro vale per la maggioranza degli eventi culturali strasussidiati dal contribuente”. Ma l'autrice si difende: "Coperto il viso per questioni di sicurezza"
Secondo il quotidiano in Romandia sarebbe nato un accordo tra la sinistra e una parte del PPD - con la possibile trasversale di molti parlamentari romandi e degli svizzeri tedeschi che preferiscono una donna in Governo - per far fuori Ignazio Cassis e spianare la strada a Moret. L'elezione di Lombardi al posto di Leuthard sarebbe la contropartita messa sul piatto per i ticinesi
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Il direttore di AITI entra a gamba tesa nel dibattito: "Due terzi dei beneficiari sarebbero lavoratrici e lavoratori che vivono in Italia e i giornali italiani si sono subito affrettati a propagandare il messaggio che in Ticino presto si guadagneranno almeno 3.000 euro lordi al mese. Per i redditi più base c'è l'aiuto sociale finanziato dai più benestanti"
Dopo la sentenza del Tribunale Federale, si infiamma la polemica in Ticino. Il presidente del PS: "L’introduzione di un minimo salariale di 20 franchi l’ora non contravviene al principio costituzionale della libertà economica"
Il presidente dell’AITI: “Ritengo che si tratti di due casi diversi. A Neuchâtel si parla di un salario minimo uniforme, mentre l’iniziativa ‘Salviamo il lavoro’ approvata dal popolo ticinese si fondava su salari minimi differenziati per settore"
Il deputato: "Il Lago è stato dimenticato forse anche a causa dalla convenzione che attribuisce il servizio sul Verbano all’Italia. Ma i problemi erano noti da tempo e la scadenza della concessione a fine 2016 pure"
Il presidente del PS: "Adesso la strada è spianata per realizzare l’iniziativa “Salviamo il lavoro in Ticino”, accettata dai Ticinesi nel 2015. Il PS ribadisce con forza la necessità d’introdurre, senza più tergiversare, un minimo salariale di almeno 3'750 franchi"
Il Municipio di Bellinzona non ci sta. Scrive in una nota stampa di aver “preso conoscenza, senza alcun coinvolgimento preventivo, che sarebbe in fase di studio l’introduzione di una o due nuove corse giornaliere ad alta velocità fra Zurigo e Milano con fermate a Lugano e Como”
Il presidente del PPD sulla decisione del Comitato del PLR: "Una scelta legittima, anche se avremmo ritenuto opportuno avere più candidati, che rappresentassero una scelta e non un'imposizione dal Ticino. Adesso quindi non si discute più. Alla base del suo partito spettava la scelta, e ha scelto la candidatura unica"