Intervista all'avvocato chiassese: "L'errore più grande della RSI rispetto all'elettorato di centrodestra? Senza nascondersi dietro a un dito c’è un fatto incontestabile. Ovvero sia che negli ultimi anni alcuni giornalisti attivi alla RSI, hanno fatto un discorso di sinistra. Ma..."
Sta letteralmente spopolando la parodia in cui il comico genovese indossa i panni del giornalista. Una caricatura che fa il verso alle performance televisive del direttore di Libero. Così tra un “a me che ca…me ne frega”, un’invettiva razzista contro i migranti e le anticipazioni dei titoli del giornale, il Feltri versione Crozza buca lo schermo scatenando l’ilarità del pubblico. GUARDA I VIDEO
Il nuovo direttore della SSR illustra strategie e obbiettivi. Ecco le sue priorità: continuare ad offrire programmi eccellenti nelle quattro lingue nazionali, garantire l'indipendenza e la professionalità delle redazioni, accelerare ulteriormente la trasformazione digitale in seno alla SSR, restare in contatto con il pubblico giovane e continuare a investire nella cultura
Ticinese, single, un paio d’anni dalla pensione, socialista, campa a Zurigo facendo due lavori usuranti (per turni e per sforzo fisico) e ha un passato lontano come impiegato statale. Nel suo racconto un argomento che spesso sfugge ai radar del dibattito. I contrari all'iniziativa se ne occupino per tempo
Flavio Sala: "Come si fa? Come si fa a continuare a sorridere dopo situazioni come queste, come si fa a trovare la forza di andare avanti? Eppure si deve, è un gioco così... un gioco crudele. Ciao Cristiano... questo mio messaggio è confuso, confuso come mi sento io in questo momento..."
Vi raccontiamo di questo scambio in quanto solleva un tema che comincia a serpeggiare e che certamente presto o tardi emergerà. Ovvero: l’accusa dei sostenitori della No Billag ai dipendenti RSI, in particolare ai giornalisti, di fare campagna contro l’iniziativa invece di tenere un profilo super partes, considerando che dovranno occuparsene con servizi e dibattiti
Ieri sera, durante il collegamento da Barcellona per commentare il voto indipendentista in Catalogna, il direttore del TG ha dovuto richiamare all'ordine il giornalista, impegnato a parlare con una donna
Il consigliere nazionale Marco Romano nei giorni scorsi ha scritto un’invettiva contro il programma e la SSR. Liberatv ha chiesto sul tema un’opinione alla sessuologa Kathya Bonatti: "Diciamo che le immagini della trasmissione erano universali e molto eloquenti in merito alla masturbazione maschile. Però bisogna inquadrare bene il tema…"
Il direttore di Teleticino prende posizione sulle polemiche social nate sull'asse RSI-Teleticino, dopo l'accordo dell'emittente di Melide con UPC per i derby tra Ambrì e Lugano: "In tutto il mondo anche se sei un pesciolino rosso in un acquario di balene, hai il diritto di nuotare e chissà, a volte, farlo meglio degli altri..."
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Intanto una videomeker che ha lavorato per entrambe le aziende scrive: "Che tristezza leggere le frecciate infuocate tra colleghi della RSI e TeleTicino. Siamo colleghi in molti casi anche amici. Vorrei rispetto da ambo le parti"
Grazie a una lunga serie di telefonate con persone informate sui fatti, e che operano per i tre protagonisti della vicenda (Teleticino-UPC-RSI), siamo in grado di ricostruire questa storia appassionante, svelando anche alcuni dettagli. A cominciare dai termini dell'accordo....Da Comano: la verità è che Cablecom non ha mai voluto venderci i diritti
La presa di posizione di Comano sul clamoroso accordo tra l'emittente di Melide e il colosso americano: "In situazioni come questa non possiamo giocare liberamente al rialzo". IL VIDEO CON LE SPIEGAZIONI DI ENRICO CARPANI
Il colosso americano sul clamoroso accordo: "TeleTicino ci ha sottoposto un’offerta più attraente per la trasmissione dei derby ticinesi"
Per la prima volta nella storia l'emittente privata trasmetterà in diretta i derby di hockey. Il direttore: "Oltre ai match offriremo ai telespettatori un pre-partita dalle 19.15 e un ampio post-partita, con i commenti di ospiti in studio e le parole dei protagonisti"
La strategia comunicativa scelta dalla radiotelevisione pubblica, in accordo con la SSR, è quella di non partecipare, almeno per il momento, all’escalation delle dichiarazioni. Anche perché tra ieri sera e stamattina la macchina negoziale è ripartita.....
Un dirigente di UPC presente negli studi di Teleticino ha svelato i retroscena della trattativa e ha confermato la massima disponibilità di Cablecom per trovare una soluzione positiva alla vicenda
Durissima risposta di Comano: "La sublicenza per i derby negli scorsi anni è stata concessa dalla Lega quale eccezione per RSI e non era legata a una cifra. È inoltre falso che le trattative sono iniziate solo pochi giorni prima dell'inizio del campionato: in realtà erano aperte da mesi "
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Il colosso americano: "Nonostante abbiamo rinunciato ad aumentare il prezzo, la SSR ha rifiutato la nostra proposta.Pertanto riteniamo di avere agito in modo leale”
Il colosso americano pronto a denunciare la Lega nazionale calcio e Swisscom: al centro della vertenza i diritti sulla Super League. E il CEO Eric Tveter esulta: "My Sports è già un successo"
Il Caffé conferma l'anticipazione di Liberatv e aggiunge nuovi dettagli sul fallimento delle trattativa. Il direttore della RSI: "Continueremo a lavorare per garantire l'offerta. Ma non a qualunque prezzo". Carpani: "La crescita dei costi fuori da ogni logica ha le caratteristiche dell'avidità"
Secondo indiscrezioni alla base del negoziato c’erano le sei partite tra HCL e HCAP, ma anche aspetti legati al web e a un pacchetto di servizi non meglio precisati
Per la prima volta nella storia la radiotelevisione pubblica non trasmetterà i derby tra Ambrì e Lugano: uno shock per il Ticino sportivo. Breve ricostruzione del caso. La cifra richiesta da UPC a RSI resta top secret. Ci saranno riflessi in ottica No Billag?
Il responsabile dello sort di Comano commenta il fallimento delle trattative tra la SSR e Cablecom per consentire alla radiotelevisione pubblica di trasmettere in diretta i sei derby stqagionali tra Ambrì e Lugano: “L’ultima proposta economica di UPC è stata assolutamente eccessiva e del tutto insostenibile per noi". GUARDA IL VIDEO
I negoziati tra SRG e UPC si sono conclusi oggi con una fumata nera: le richieste finanziarie giudicate troppo care
La radiotelevisione pubblica replica allo studio dell'UFCOM: "È stato fatto sulla base di una "settimana artificiale", prendendo un lunedì di gennaio, un martedì di febbraio e così via per sette giornate. Sarebbe come calcolare quanto è piovuto nel 2016 guardando che tempo ha fatto in 7 giorni scelti a caso".