L'ingegnere agroalimentare: "All'interno di questa potente macchina mediatica locale, si siano macinati e delegittimati tanti colleghi, i quali in buona fede, sia che lavorino per il cantone, che per la grande distribuzione, che per dei "concorrenti", hanno e continuano ad operare in modo onesto per la salvaguardia della salute dei consumatori"
Il Consigliere Nazionale leghista commenta l'assemblea di sabato e il discorso di Luigi Pedrazzini: "Il presidente ha lanciato la battaglia alla “scellerata” iniziativa ricorrendo a toni da crociata: “Un confronto epocale, dal cui esito potranno dipendere le sorti della vita democratica”. Perbacco! Forse qualcuno farebbe bene a tornare con i piedi per terra"
Riuniti in assemblea i 160 soci CORSI in rappresentanza di 242 voti, hanno adottato un’importante risoluzione volta a sottolineare l’impegno della Società cooperativa per la radiotelevisione della Svizzera di lingua italiana per la difesa del servizio pubblico: in preparazione all’impegno volto a contrastare l’iniziativa popolare No-Billag
Il direttore dell'informazione della RSI: "Non temiamo nulla. Organizzi, ci faccia sapere dove, quando e a parlare di che cosa e qualcuno verrà". L'ingegnere agroalimentare che chiede un dibattito pubblico su 'Patti Chiari': "Si è già chiamato fuori? Comunque preferirei Mammone, non si offenda..."
Mammone: "I cittadini e i consumatori avevano il diritto di sapere in quali condizioni venivano confezionati insalate, minestrone e verdure che compravano nei più importanti supermercati della Svizzera italiana!". L'ex presidente degli albergatori: "È più importante tutelare anonimi da ritorsioni che 40 posti di lavoro?"
Il direttore dell’informazione della RSI lo ha fatto seduto su una panchina di Parigi, subito dopo che i risultati del ballottaggio delle presidenziali francesi sono stati resi noti ieri seri. Una grande trovata ironica e autoironica. GUARDA IL VIDEO
"In seguito a una segnalazione ricevuta dal sindacato Ocst, Matteo Cheda, fondatore della Scuola di giornalismo di Bellinzona, si è autodenunciato presso il Ministero pubblico ticinese per “caporalato” che secondo la legge svizzera corrisponde ai reati di usura e concorrenza sleale"
Violentissimo scontro verbale alla ‘La Zanzara’ tra David Parenzo, che conduce la trasmissione radiofonica insieme a Giuseppe Cruciani, e il giornalista e scrittore Giulietto Chiesa. VIDEO
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Il direttore della RSI su Facebook: "Sono rimasto incantato, paralizzato dal piacere e dalla dolce malinconia. Lei mi ha detto che ne ricorda tantissimi di bimbi che ha fatto nascere e che ha fatto il mestiere più bello del mondo"
Il giornalista comasco: "I frontalieri lavorano in Ticino, i ticinesi fanno la spesa nei supermercati italiani e riempiono i ristoranti d’oltrefrontiera. Traggono cioè, tutti quanti i vantaggi della globalizzazione senza farsi troppe domande. Sebbene continuino a incontrare, sulla strada del consenso, chi fomenta odio e rancore"
La nuova testata si chiama INFO notte ed è prodotta dal direttore dell'informazione Reto Ceschi. Andrà in onda tutte le sere intorno alle 23.00. E non sarà un semplice telegiornale...
Le riflessioni della giornalista Nicoletta Barazzoni sullo studio studio 'Genere e media nella campagna per le elezioni del 2015': "Siccome di solito i media sono diretti da uomini e sono gli uomini che hanno potere decisionale, anche questo fattore gioca un ruolo preponderante nell’attribuire un’equa ripartizione tra i candidati che vengono invitati a dibattere nei media"
L'ANALISI - Da un lato il vento politico soffia forte e in maniera ostile in faccia ad entità come la RSI. Dall'altro sovvertire un pregiudizio, un riflesso, fondato o meno che sia, è il peggiore dei compiti nell'esercizio della comunicazione e della politica. Possiamo sbagliarci, ma la nostra sensazione è che non ci sarà studio del BAK che tenga, fintanto che la RSI non avrà preso per le corna la questione
Dalla ricerca del prestigioso istituto di Basilea emerge che la “RSI è uno dei più grandi datori di lavoro nella Svizzera italiana, con una performance economica equivalente a quella dell'industria alberghiera regionale”. Dalle attività economiche della radiotelevione beneficiano quasi 900 aziende nella Svizzera italiana
Il direttore della RSI: “La cancellazione del programma suscita il sospetto che non funzionasse un granché. Ma viviamo nell’epoca dell’iper politically correct e il servizio pubblico radiotelevisivo deve tenerne conto…”
Ecco la lista che tanta indignazione sta suscitando nella vicina Penisola: 1) Sono tutte mamme, ma dopo aver partorito recuperano un fisico marmoreo; 2) Sono sempre sexy, niente tute né pigiamoni; 3) Perdonano il tradimento; 4) Sono disposte a far comandare l’uomo; 5) Sono casalinghe perfette e fin da piccole imparano i lavori di casa; 6) non frignano, non si appiccicano e non mettono il broncio
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Il responsabile del Quotidiano, e conduttore del dibattito aspramente criticato dall'esponente di Lega e UDC, replica: "Mi scuso, ma personalmente non ho davvero notato i suoi “ripetuti tentativi di prendere la parola”. E non è vero che abbiamo favorito Branda e Bersani"
Ci sono alcune cosa da sistemare, alcuni automatismi da oliare, ritmi da rivedere… ma tutto sommato è andata via liscia, anche grazie all’esperienza del regista, Matteo Vanetti, e di Daiana Crivelli. Ecco di cosa e con chi abbiamo parlato
Per il vicedirettore Libero D’Agostino, il caporedattore Stefano Pianca e la giornalista Patrizia Guenzi, l’accusa è limitata alla ripetuta diffamazione, mentre nei confronti del direttore c’è anche la violazione della legge sulla concorrenza sleale
Proposte di condanna: ripetuta diffamazione per 3 giornalisti del Caffè e concorrenza sleale per il direttore, Lillo Alaimo. Il settimanale: “Mentre il procedimento a carico della nostra testata è andato avanti rapido, pare fermo, invece, quello che riguarda il chirurgo, autore dell’errore medico"
"Amo mettermi in gioco, non ho paura delle novità lavorative se affrontate con sorriso e professionalità", dice il neo direttore dell'emittente televisiva di Melide. Le felicitazioni di Fabio Regazzi, Piero Marchesi e Paolo Sanvido, che scrive: "Ricordo con "felice sarcasmo" una serata pre natalizia in cui con Foletti esprimemmo ai rappresentanti dei vertici radiotelevisivi nostrani tutto il nostro disappunto sul fatto che la RSI non fosse stata capace di trattenere questo talento. E la risposta fu..."
Il Gruppo che controlla l'emittente di Melide precisa anche il futuro dell'attuale direttrice Prisca Dindo: "Sarà a capo delle Relazioni esterne, incarico che include l'organizzazione di eventi e altre mansioni multimediali. Nelle prossime settimane la ratifica delle nomine da parte del Consiglio d'Amministrazione"
Pelli, dopo quattro anni alla radio, si appresta a tornare al primo amore: la televisione. Quella televisione che lo ha fatto prima conoscere e poi apprezzare dal pubblico ticinese, ai tempi in cui lavorava alla RSI fino a diventarne il volto di punta dell'intrattenimento. Una nomina di sicuro impatto che, qualora fosse confermata e ratificata, non mancherà di suscitare grande attesa e curiosità nel pubblico
Letterina aperta dell'avvocato chiassese al Consigliere Nazionale PPD Regazzi: "La cattiveria che usi verso Savoia non è da te. La censura scandalizzata dell'intervista all'ex-terrorista, assai poco "cristiana" e troppo "democristiana" , sembra un pretesto per colpire (ancora) Rsi"