La storia del calcio ci insegna che spesso le grandi squadre hanno vinto nonostante il portiere e non grazie al suo contributo. Si tratta di un ruolo marginale e per il quale non vale la pena scaldarsi e neppure investire più di tanto. Per avere successo è sufficiente averne uno buono tra i pali. Per i fuoriclasse meglio spendere dal centrocampo in su
Il Tour de Suisse di Ignazio Cassis, ammesso che sia lui il candidato indicato dal PLR (sarà il Comitato cantonale a decidere entro l’estate), si preannuncia molto impegnativo. La prima tappa sarà varcare il San Gottardo… Poi l’attendono le scalate più impegnative
La decisione di Donnarumma è stata uno schiaffo ai tifosi e uno sputo sulla maglia che nel marzo scorso, durante la sfida con la Juve, aveva platealmente baciato fissando la telecamera. Quel bacio era parso una promessa d’amore, magari non eterno, ma comunque il suggello di un patto di vita in comune. Almeno per un po’, per dare il tempo alla sua squadra di rialzare la testa dopo tanti anni di purgatorio
L'ANALISI - A lui darebbero ascolto sia gli istituzionali che i barricaderi. Perché lui in fondo riassume nel suo profilo entrambe le anime: uomo di Governo ma capace di quegli strappi che scaldano il cuore del popolo leghista. Ma le dimissioni annunciate da Bignasca non sembrano affatto imminenti. E finché non cambierà questo fattore non si muoverà foglia....
L'ANALISI - La decisione di barattare il giro di vite sui permessi, via casellario giudiziale, per favorire la ratifica dell’accordo fiscale tra Svizzera e Italia, a nostro avviso è stata una mossa sbagliata, per forma e per sostanza. Ma da qui a chiedere le elezioni anticipate, raccogliendo 15’000 firme, ce ne passa. E ce ne passa parecchio. Senza sottacere che questa bizzarria di tornare prima del tempo alle urne, avrebbe proprio l’effigie italica che in parecchi da queste parti agitano come lo spettro del peggiore esempio di sistema politico possibile
L'ANALISI - La decisione di barattare il giro di vite sui permessi, via casellario giudiziale, per favorire la ratifica dell’accordo fiscale tra Svizzera e Italia, a nostro avviso è stata una mossa sbagliata, per forma e per sostanza. Ma da qui a chiedere le elezioni anticipate, raccogliendo 15’000 firme, ce ne passa. E ce ne passa parecchio. Senza sottacere che questa bizzarria di tornare prima del tempo alle urne, avrebbe proprio l’effigie italica che in parecchi da queste parti agitano come lo spettro del peggiore esempio di sistema politico possibile
L'ANALISI - Indagine con il contributo di esperti che operano sul terreno e si occupano della presenza della criminalità organizzata in Ticino. Tra preoccupazione, e un po' di scoramento, per i campanelli d'allarme che non vengono ascoltati. Le responsabilità del potere politico e giudiziario. Siamo ignoranti e un po’ come i tossici: neghiamo di essere malati e di conseguenza poco ci importa di conoscere a fondo la patologia
L'ANALISI - Se si tratta di un problema sistemico, la Federazione di calcio ticinese ha fatto non bene, ma benissimo, a sospendere tutti i campionati giovanili. Altrimenti si può avanzare qualche lecito dubbio.....
L'ANALISI - Il Ticino continua a ragionare e a progettarsi come se fosse un ristorante stellato. Ma sempre più cittadini non hanno i soldi neanche per andare a mangiare la pizza. E questa dicotomia, questa illusione, che è innanzitutto di pensiero, è alla base dell’equivoco di fondo che genera smarrimento nella popolazione e alimenta la rabbia sociale. Dovremmo quindi innanzitutto cominciare a dirci la verità e capire come adeguare i nostri standard alla condizione reale che stiamo vivendo
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L'ANALISI - La Lega sta affrontando la maturità del potere e si trova confrontata con il bivio che tanti prima di lei hanno dovuto affrontare: quello di ricercare il giusto e complicatissimo equilibrio fra coerenza e contraddizione. In ogni caso una scelta che porta a un risultato bastardo, il cui obbiettivo non può essere “il meglio” ma il “più accettabile possibile”: è l’arte della politica, no? In concreto: dimostrare di saper amministrare governi e apparati, senza smarrire del tutto la propria identità
L’assurda morte di Fabrizio, colpito alla schiena con un pugno dal 21enne Alexander venerdì notte alla discoteca La Rotonda di Gordola, deve farci riflettere profondamente, come individui e come società
“Vergogna! Vergogna! Vergogna! Tremenda vergogna! Omofobo, razzista, fascista, nazista, bacia pile, animale. Ignorante, schifoso, ritardato, folle, coglione, malato di mente. Sparati in bocca, che ti venga un cancro, che tu possa morire nella più atroce sofferenza! O che come minimo ti condannino e ti mandino al gabbio. Per metterti quantomeno a tacere”. Quanto amore per la libertà e quanta avversione al pregiudizio nel popolo dei così detti tolleranti....
Un paio di riflessioni s’impongono, visto che l'articolo di Andrea Leoni sta facendo molto discutere... L'obiettivo del collega non era quello di sostenere una posizione di intolleranza, ma solo di far riflettere partendo da un caso concreto (quello della ragazzina transgender di Ginevra) sull’indebolimento della società occidentale
È di ieri la notizia che nel Canton Ginevra per la prima volta una ragazzina di 14 anni (14 anni!) è stata autorizzata dal Dipartimento della pubblica istruzione a cambiare nome da femminile a maschile. Si tratta quindi di un’allieva transgender. Questo è soltanto l’ultimo caso se parliamo di quegli esempi che hanno ampiamente sconfinato il limite. Del più, e di troppo. Solo chi ha lo sguardo accecato dall’ideologia non può comprendere che si tratta di una deriva folle
L'ANALISI - Come non sottoscrivere parola per parola le dichiarazioni dell'allenatore del Dortmund Thomas Tuchel, ieri sera, a fine partita: "Situazione assurda, nessuno ha chiesto il nostro parere, hanno deciso dalla Svizzera, come se ci avessero tirato contro una lattina di birra. La squadra avrebbe avuto bisogno di più giorni per riprendersi. Ci siamo sentiti obbligati. Oggi toccava a noi e basta"
L'ANALISI - Sarebbe più umano, più autentico, più naturale, più rispettoso della bestia, aver sentito nello sguardo, lungo il palmo, tra le dita, la morte provocata dell'animale e poi sovrapporre a quella sensazione il piacere del gusto della carne rosicchiata fino all'osso. Con i polpastrelli da leccarsi quando non resta più niente nel piatto. Si sa che il capretto si mangia senza le posate
L'ANALISI - Questa lite è stata cercata e voluta dall'Italia con argomenti pretestuosi e menando spintoni con palesi strumentazioni politiche. Sia chiaro: noi non siamo anime belle e neppure innocenti. Siamo andati anche noi a pisciare per provocazione nel giardino dei nostri vicini. Ma assumersi questa responsabilità, non significa prendersi anche le colpe della controparte quando non si è fatto nulla di sbagliato. Assolutamente nulla
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L'ANALISI - La chiara impressione emersa ieri dalle urne è che i bellinzonesi - di tutti gli orientamenti politici - abbiano già scelto il loro sindaco, e richiamarli alle urne potrebbe apparire solo come un atto di arroganza, o peggio, come l'ostinato tentativo di chi non riesce ad accettare un verdetto e mira al sindacato con annebbiati istinti famelici più che con ragionevolezza democratica. IL PLR ha vinto le elezioni alla grande, deve resistere alla seduzione di voler stravincere
Replica al giornalista del Corriere di Como, con alcune precisazioni: il tema non è la nazionalità del medico ma il suo domicilio. Anche alla luce delle iniziative parlamentari firmate da tutti i partiti che chiedono "la precedenza va data alle persone residenti" per tutto il personale medico e non solo quello dell'EOC
L'ANALISI - A noi interessa il giudizio di merito su una sfilata che, fino a qualche anno fa era un meraviglioso atto di ribellione e di provocazione libertaria per conquistare dei diritti negati, e oggi è invece diventata un'esibizione vuota per scopi turistici o di divertimento fine a se stesso (il che non è un male, anzi: basta ammetterlo)
L'ANALISI - "Caro professor Maggi, corregga il tiro se non vuole che l’IRE finisca ancora una volta nel mirino di coloro che chiesero al Governo di togliere i finanziamenti pubblici all’Istituto che dirige. Perché questa volta avrebbero ragioni da vendere"
L'ANALISI - Il lupo M75 (che sta per ‘maschio 75’) è problematico di natura o lo è diventato invece perché nella sua esperienza di vita non ha trovato di fronte a sé quelle barriere (cancelli, protezioni, cani da guardia, recinzioni correttamente elettrificate) che lo avrebbero indotto a una maggiore prudenza nel predare ovili e stalle?
L'ANALISI - Da un lato il vento politico soffia forte e in maniera ostile in faccia ad entità come la RSI. Dall'altro sovvertire un pregiudizio, un riflesso, fondato o meno che sia, è il peggiore dei compiti nell'esercizio della comunicazione e della politica. Possiamo sbagliarci, ma la nostra sensazione è che non ci sarà studio del BAK che tenga, fintanto che la RSI non avrà preso per le corna la questione
L'ANALISI - Prima le manganellate mediatiche dell'allenatore contro la squadra e la gita in fabbrica. Oggi il presidente che demolisce il coach per la gestione dell'ultima settimana. E si parla di una possibile rottura imminente. C'è da augurarsi per la squadra e i suoi tifosi che la notte porti consiglio ai protagonisti
Il caso Argo 1 e dintorni ripropone il tema delle sanzioni legate alla Legge sulle commesse pubbliche, che non prevede comminatorie penali in caso di violazione. Tema che era già stato sollevato quando a Locarno, ormai quattro anni fa, scoppiò il caso “Appaltopoli”. Come passa il tempo… Veloce quello della vita. Lento, quello della politica