Il presidente del Festival traccia il bilancio dell'edizione e torna sulla polemica che l'ha infiammata: "Le mie dimissioni? Ditemi chi le ha chieste e perchè". E aggiunge: "La direzione artistica deve essere libera da condizionamenti non da critiche"
L’ex senatore PLR torna sul caso che ha infiammato la 67esima edizione del festival: “Un episodio che rientra nelle banalità provinciali, assurte ora a dimensioni internazionali, e che palesa una mentalità intrisa di supponenza e fanatismo”
Scoppiettante analisi del cooridnatore dei Verdi sui rapporti tra Pardo e politica: "Il Consiglio d'amministrazione del Festival è infarcito fino a scoppiare di figure politiche o che fanno riferimento diretto ai partiti di governo ticinesi"
Il presidente del Festival è tornato sul caso Polanski nel corso del tradizionale aperitivo che il Festival organizza in onore del Gran Consiglio
Il Consigliere Nazionale UDC, dopo aver restituito le tessere omaggio, torna alla carica: "Chi ha avallato e difeso a spada tratta questa operazione dovrebbe riflettere sulla sua posizione"
Il Consigliere Nazionale UDC, dopo aver restituito le tessere omaggio, torna alla carica: "Chi ha avallato e difeso a spada tratta questa operazione dovrebbe riflettere sulla sua posizione"
Un gruppo di politici, intellettuali e giornalisti progressisti capitanati da Curonici e Roic lanciano un mini manifesto: "Dobbiamo continuare a consentire che qui, in Ticino, possano venire a esprimersi anche in futuro artisti con la massima libertà"
L'ironia del critico cinematografico: "Devono essere rifiutati per principio film che provengono da Fallitalia. Tutti i film devono essere sottotitolati in italiano, con traduzione simultanea in dialetto..."
Il Presidente del Consiglio di Stato: "A livello internazionale questo festival sarà conosciuto non per il grande lavoro di qualità che è stato fatto ma perché Polanski non si è sentito accolto"
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Le letture di Regione e Corriere. Caratti: "Un brutto risveglio. Non si è tenuto conto delle sensibilità". Pontiggia: "Un brutto film. Polanski non è un pedofilo"
Il capogruppo PPD dopo la rinuncia del regista polacco: "Libertà per il Festival ma anche per i cittadini che vogliono esprimersi sulle scelte artistiche, senza dover subire ignobili pressioni"
Durissimo videomessaggio del direttore artistico del Pardo dopo la rinuncia del regista polacco: "Attraverso la violenza verbale e il fraintendimento della realtà, si è sferrato un inaccettabile attacco alla dignità della persona". GUARDA IL VIDEO
La Direzione: "Nella sua lunga storia il Festival ha sempre saputo affermare la libertà artistica, a dispetto di qualsiasi tentativo di ingerenza. E continuerà a farne la sua ragione d’essere"
Scoppiettante articolo del giornalista: "Se tornasse in vita Pier Paolo Pasolini e venisse invitato a Locarno a parlare di cinema solleveremmo un putiferio perché il regista e scrittore intratteneva commercio sessuale con ragazzi minorenni?"
Il regista, raggiunto dalla RTS, parla anche del suo legame con la Svizzera e la cittadina di Gstaad, in cui trascorse il periodo ai domiciliari: “Amo molto la Svizzera e questa regione: ne apprezzo la gente, che è stata sempre molto gentile con me”
Dopo il suo editoriale di venerdì in cui prendeva posizione sulla presenza del regista parlando di accanimento nei suoi confronti, Il direttore del Giornale del Popolo dice la sua su una polemica scatenata ad arte
Il critico cinematrografico sbaglia però il nome del deputato leghista, che si chiama Paolo e non Michele. E gli sfuggono gli articoli che il nostro portale ha pubblicato in difesa del regista
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Il presidente di Arealiberale: "L’errore commesso dal regista è abominevole, solo nell’unicità cristiana e nella nostra cultura millenaria che da essa discende c’è la speranza di questo perdono, senza che chi lo invochi e chi lo concede venga lapidato"
SECONDO ME "Dieci anni fa la direzione del Pardo si rifiutò di proiettare il documentario Submission. Documentario che costò la vita al regista Theo Van Gogh. A proposito di violenza sulle donne e libertà d'espressione...."
Il deputato ed ex ministro di Giustizia sul caso che infiamma l'estate ticinese: "Non si può a mio avviso separare l'artista dall'uomo. La sua vittima era comunque poco più che una bambina"
Il Pardo reagisce con una nota stampa alle affermazioni del municipale di Locarno Giuseppe Cotti
Cotti: "Non condivido la scelta della Direzione artistica". Sandivo: "Non andrò al ricevimento". Boneff: "Solari faceva meglio a tacare". Quadri: "Se a commettere il reato di Polanski fosse stato un poveraccio..."
Il capogruppo del PPD replica duramente al discorso del presidente del Festival che ieri sera ha difeso la scelta di invitare a Locarno il controverso regista
Inaugurata la 67esima edizione della rassegna. Il presidente interviene sulla bufera scoppiata attorno al regista: "Mi sembra che ci debba essere un minimo di pietas"
Intervista al Presidente del PPD su Festival e dintorni: "Quella del ministro socialista mi sembra un posizione un po' contraddittoria. Non stiamo preparando nuove azioni contro Polanski ma Solari rompa il silenzio e ci dica quel che pensa"