SECONDO ME - Il Consigliere Nazionale PPD: "Il popolo svizzero sarà chiamato ad esprimersi tra meno di un mese sulla costituzione di un fondo, il Fondo per le strade nazionali e il traffico dell’agglomerato (FOSTRA) che da una parte assicura il finanziamento a lungo termine del vettore stradale e dall’altra permetterà finalmente di accelerare la risoluzione dei cronici problemi di capacità"
Il deputato e sindacalista: "Questo emendamento è finito in parità nel corso dell’ultima sessione parlamentare di dicembre, per cui il Parlamento dovrà rivotare il 23 gennaio"
Il deputato di Arealiberale scrive per Liberatv le sue riflessioni di inizio anno: "Le ideologie sono servite ma sono sfuggite di mano. Il marxismo si è suicidato da solo; il socialismo ha ancora programmi da TV in bianco e nero; il liberalismo è funzionato talmente bene per un certo tempo che ha generato due perversità antiliberali che l’hanno soffocato: il libertinaggio degli usi e costumi e il liberistismo economico (consumismo privato) e sociale (consumismo pubblico); il capitalismo ha corrotto e abbandonato le regole del libero mercato. Bisogna ripartire dalla nostra identità: il cristianesimo"
SECONDO ME - Il Consigliere Nazionale PPD: "La Legge approvata è per il PPD insoddisfacente. A nome del Gruppo ho subito depositato una mozione che chiede di monitorare l’applicazione. Se, come ci pare molto verosimile, si rivelasse inconsistente chiediamo al Consiglio federale di prevedere ulteriori misure"
SECONDO ME - Il Consigliere Nazionale PPD: "La Legge approvata è per il PPD insoddisfacente. A nome del Gruppo ho subito depositato una mozione che chiede di monitorare l’applicazione. Se, come ci pare molto verosimile, si rivelasse inconsistente chiediamo al Consiglio federale di prevedere ulteriori misure"
SECONDO ME - Il Consigliere Nazionale UDC: "Dal PPD una posizione incomprensibile e schizofrenica che, evidentemente, mette in discussione la buona fede di tutte le proposte popolari democratiche avanzate in aula. Ci auguriamo che almeno i rappresentanti azzurri ticinesi non si prestino a questa indegna sceneggiata"
SECONDO ME - Il segretario dei comunisti ticinesi: "Quattro articoli dedicati a Cuba: neanche mezzo che portasse una visione almeno vagamente positiva dell’Isola! A iniziare dall’articolo dal taglio “psicologico” di Luciana Caglio in cui non solo ridicolizza i membri del mio Partito (peraltro quasi tutti nati dopo il 1989) come dei patetici nostalgici per avere commemorato Fidel"
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Il presidente dei falegnami: "Nessuno nega che la LIA abbia delle limitazioni (e come tutte le limitazioni sono viste a dipendenza delle persone come un intralcio), ma le ditte che si sono iscritte all’albo degli artigiani – e sono 4'400 – dimostrano che c’è la voglia di combattere il malandazzo sui cantieri"
Il presidente di GastroTicino: "Bar e ristoranti, come tutte le aziende, devono produrre utili, non per un arricchimento fine a se stesso, ma per potersi garantire il futuro, e gli utili si creano aggiungendo un adeguato margine al prodotto venduto, e questo margine va calcolato in base ai costi fissi che un'azienda genera"
La giornalista Nicoletta Barazzoni: "Se c'è da usare le forbici, sembra che a pagarne lo scotto sia sempre la cultura, in questo caso la musica classica. O almeno un certo tipo di cultura, che è incompatibile con le serie televisive, i quiz o le partite di calcio
L'ex direttore di Metanord: "La qualità e attrattività di un paese la si calcola anche dal sicuro e sufficiente apporto energetico, necessario per consolidare il benessere e gli obiettivi economici"
"Molti politici si fanno spesso fautori delle difese delle culture e dello scambio culturale, spesso però il dialetto non viene considerato. Questa mozione vuol proprio dare una prima risposta in questo senso e lanciare il discorso sui banchi del parlamento cittadino"
"Anche i costi generati dalla messa fuori esercizio definitiva e dallo smantellamento delle scorie radioattive potrebbero ricadere sulla Confederazione e, di conseguenza, sui contribuenti"
Il presidente dell'UDC: "Di queste teorie strampalate, che trovano spesso eco anche in Modenini della Camera di Commercio, sono un po' stufo"
Il consigliere nazionale: "La Svizzera ha già deciso di uscire dal nucleare, anche in caso di rifiuto dell’iniziativa, con la differenza che lo farà in modo pianificato"
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La presidente del PLR di Lugano: "La procedura per arrivare a definire la tassa sul sacco è cominciata nel secolo scorso, quando a capo del Dipartimento del Territorio vi era ancora l’attuale sindaco del villaggio gallico. E qui, per similitudine, diremo che, vista l’inoperosità, egli probabilmente trascorreva le sue giornate a bere cervogia e ad addentar cinghiali. Senza curarsi troppo di dove finissero le ossa e le lattine, e non pensando eccessivamente a smaltimento e riciclaggio dei rifiuti, ma forse più ad altre faccende"
SECONDO ME - "Parc Adula rappresenta un primo concreto passo affinché la Valle di Blenio torni a rifiorire di iniziative importanti che potranno portare alla creazione di ulteriori sinergie con le strutture turistiche locali"
Ecco l'editoriale del numero di ottobre della rivista Il Ceresio: "A un certo momento, la parolaccia diventa conformismo, si espande come un’epidemia, un contagio. Se nel passato la parolaccia era usata per lo più per scaricare la rabbia, adesso fa oramai parte del linguaggio corrente"
Il direttore del DI dice la sua sulle polemiche di cui è spesso al centro: "Non viene detto che in diverse occasioni ho proposto all’Autorità federale alcuni casi “umanitari”. Casi in cui i minori avrebbero dovuto essere allontanati dalla Svizzera verso il loro Paese d’origine separandosi dalla loro famiglia, magari un nonno, in mancanza dei genitori..."
Il ministro: "Che a muovere la leva dell’automatismo sia il Consiglio di Stato è irrilevante, poiché si tratterebbe di un atto dovuto, conseguente al fatto che il confronto politico non ha saputo trovare una soluzione nel quadro dell’ordinario confronto democratico"
Il vicecapogruppo della Lega: "La proposta della signora Pesenti non è stata fatta per fare un dispetto ai socialisti ma nasce dalla volontà di avere nel direttorio una personalità capace di garantire un valore aggiunto