Riccardo Pfister, presidente dell’Associazione maestri conducenti Ticino: "Bisogna abbassare la soglia di tolleranza e inasprire le sanzioni". Guggiari e Gazzola invece criticano il pacchetto di leggi sulla circolazione stradale
ANALISI - Avevamo già affrontato il tema – omicidio volontario o colposo – qualche mese fa, prendendo spunto dalla morte dell’uomo colpito da un giovane fuori da una discoteca di Gordola. Proviamo ora a fare qualche ipotesi su questo caso, perché qui c’è un articolo in più da invocare, che discende dal pacchetto ‘Via Sicura’.
Un nostro lettore: "Egregio direttore, non so se lei sia toccato negli affetti da questa tragedia e se sia ciò a indurla a prendere a cuore questa tragedia, ma so che queste sue denunce sono importanti: complimenti!"
Il ministro ha garantito che si occuperà personalmente del caso, affinché venga spiccato un mandato di arresto non appena la sentenza sarà cresciuta in giudicato. Altro che mostrare con aria di sfida la sua patente dopo la condanna in contumacia alle Criminali di Lugano...
Continuano le segnalazioni dei nostri lettori. “La sincerità non paga – scrivono i due coniugi -. Avremmo potuto sottacere la nostra malattia e non sarebbe successo nulla. Invece ora dobbiamo sborsare 490 franchi a testa in contanti, perché senza soldi non c’è la visita”
Continuano le segnalazioni dei nostri lettori. “La sincerità non paga – scrivono i due coniugi -. Avremmo potuto sottacere la nostra malattia e non sarebbe successo nulla. Invece ora dobbiamo sborsare 490 franchi a testa in contanti, perché senza soldi non c’è la visita”
Il 42enne tedesco, Christian R., condannato lunedì scorso alle Criminali di Lugano a 30 mesi di detenzione, di cui 12 da scontare, ha ancora la patente e la esibisce tutto fiero in una foto pubblicata dal Blick
Lo stesso procuratore pubblico Capella faceva fatica a formulare la sua richiesta di pena. “Noi tutti sentiamo che questa norma ci sta stretta, vorremmo che il Legislatore facesse marcia indietro su una legge che introduce automatismi e storpiature. Ma noi siamo esecutori, siamo chiamati ad applicare una legge e una giurisprudenza che non lasciano molto spazio di valutazione”
Dal racconto di Philip Dick: “Noi arrestiamo degli individui che non hanno infranto alcuna legge. Noi li prendiamo prima che possano commettere un’azione violenta. Per cui la perpetrazione del crimine stesso è un qualcosa di assolutamente metafisico. Noi diciamo che sono colpevoli. Loro, d’altro canto, proclamano in eterno la propria innocenza”
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Benjiamin Albertalli dell'Associazione "Stop agli abusi di Via Sicura" ci scrive: "Ognuno ha il diritto di dire la sua, ognuno ha diritto ad un processo, ognuno ha diritto ad una sanzione giusta e proporzionata alla gravità del reato che ha commesso. È una questione di principio!"
Dopo il nostro articolo i lettori cominciano a raccontare le loro esperienze (continuate a scriverci). "Oltre ai funzionari federali, a mio modesto parere ci sono alcune lobbies che stanno spingendo nell'infausta direzione da tempo ormai seguita. A chi giova, alla fine, questo sistema? Chi ne trae vantaggio? Le risposte non sono moltissime...".
Sta crescendo nella pancia del nostro Paese e del nostro Cantone un Sistema gravemente liberticida, intollerabile, ingiusto, che va combattuto con coraggio e determinazione. E d'ora in avanti non mancheremo occasione per martellare le istituzioni, Consiglio di Stato e Gran Consiglio in primis, affinché si adoperino per accendere le luci e smantellare questa sorta di Guantanamo costruita alla chetichella
Partendo da un caso vero, ecco la storia e i retroscena del mandato affidato alla dottoressa milanese Mariangela De Cesare. Prima la nascita dell'Unità di Medicina e Psicologia del traffico legata a Ingrado. Poi la decisione del medico di mettersi in proprio... Intanto prepariamoci alle prossime follie di Via Sicura: la scatola nera e "l'etilometro bocca-motore"
Dopo le "sparate" del direttore dell'USTRA, e altre proposte sulla viabilità circolate nelle ultime settimane sia a livello nazionale che cantonale, il deputato PPD alza la voce: "Oramai chi usa l'automobile sta diventando il bersaglio privilegiato per alcune cerchie, una sorta di mucca da mungere e anche da combattere: mobilty pricing, tassa di collegamento, Via Sicura sono solo alcuni esempi di questa tendenza che sta diventando preoccupante"
Benjiamin Albertalli: "In questi anni si è potuto appurare che Via Sicura ha colpito solo il 5% dei conducenti realmente pericolosi, cagionando invece parecchio danno a cittadini qualunque che, invece, non possono essere definiti conducenti pericolosi, irresponsabili o addirittura criminali"
Il bilancio della "stradale": meno incidenti ma lieve aumento delle vittime. Il traffico "sta mettendo sotto pressione infrastrutture e qualità di vita della popolazione"
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L'avvocato, Presidente dell'Unione automobilisti e motociclisti, demolisce le sanzioni previste dalla legge sulla circolazione facendo un parallelo tra l'esito di un processo di pedofilia e quelli nei confronti dei "pirati della strada"
Con 113 sì contro 72 no, la Camera del popolo ha accolto oggi un’iniziativa parlamentare del consigliere nazionale ticinese
La necessità di uno specialista riconosciuto per la verifica dell’idoneità alla guida in seguito all’abuso di alcol, stupefacenti e ripetute violazioni alle norme è prevista nel pacchetto “Via sicura”
A riaccendere la miccia, la discussione nata negli studi di Falò, con un’uscita del ministro che ha scatenato la reazione dei due deputati. Chiesa: “Arroganza frutto di insicurezza la sua” Dadò: “Come fa a reggere confronti ben più importanti?”
Il ministro delle Istituzioni commenta il possibile lancio di un’iniziativa popolare volta a minimizzare l’impatto di alcune misure previste dal programma di sicurezza stradale della Confederazione a opera di un comitato vallesano