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Carona: inaugurata la rete di teleriscaldamento di proprietà delle AIL. La caldaia ha una potenza di 700kW ed è in grado di coprire il 90% del fabbisogno termico
La centrale realizzata a Carona è alimentata da cippato di legno di proveniente dal Luganese, un vettore energetico rinnovabile e quindi neutro dal punto di vista delle emissioni di CO2
© Ti-Press / Pablo Gianinazzi
CARONA - È stato presentato oggi alla popolazione del Quartiere della Città di Lugano alla presenza del Municipio il nuovo impianto di teleriscaldamento alimentato da una centrale a cippato di legno.

 

Il teleriscaldamento consiste nella distribuzione centralizzata di acqua calda a diverse abitazioni, attraverso una rete di tubazioni isolate e interrate. Il calore trasportato viene prodotto in un’unica grossa centrale termica e serve sia per il fabbisogno domestico sia per il riscaldamento degli stabili. La centrale realizzata a Carona è alimentata da cippato di legno di proveniente dal Luganese, un vettore energetico rinnovabile e quindi neutro dal punto di vista delle emissioni di CO2.

 

La caldaia ha una potenza di 700kW ed è in grado di coprire il 90% del fabbisogno termico. Per garantire in qualsiasi momento la fornitura di calore, sarà affiancata da una caldaia ad olio combustibile che verrà azionata in caso di necessità. La rete si estende per oltre un chilometro e mezzo e raggiunge 70 utenze concentrate per lo più nel nucleo del paese.

 

Il teleriscaldamento è una valida alternativa agli impianti individuali alimentati con combustibili tradizionali poiché permette di ottimizzare gli spazi necessari per i locali tecnici nelle abitazioni, diminuire i costi di manutenzione e, non da ultimo, non avere preoccupazioni per l’approvvigionamento. L’impianto, di proprietà e gestito dalle AIL SA, è sorvegliato mediante telegestione che permette ai nostri tecnici di identificare immediatamente e risolvere anche a distanza eventuali problemi di funzionamento.



Pubblicato il 10.05.2017 18:31

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