Crisi e Lavoro
La Legislazione approva il blocco dei permessi per i lavoratori sottopagati proposto dal PPD, e il partito di Dadò attacca il gruppo PLR, che si oppone alla misura: "Vi è da chiedersi quali interessi stia cercando di tutelare..."
Dopo aver deciso in settembre di sospendere la trattazione dell'iniziativa parlamentare presentata dai deputati PPD del Mendrisiotto, la Commissione della legislazione è tornata ad affrontare l'argomento e oggi ha deciso a maggioranza di accogliere la proposta
foto: Samuel Golay
BELLINZONA - Dopo aver deciso in settembre di sospendere la trattazione dell'iniziativa parlamentare presentata dai deputati PPD del Mendrisiotto, Giorgio Fonio, Maurizio Agustoni e Luca Pagani, che chiedeva un controllo sistematico dei nuovi permessi di lavoro, la Commissione della legislazione è tornata ad affrontare l'argomento e oggi ha deciso a maggioranza di accogliere la proposta popolare democratica.

In una nota stampa firmata dal presidente, Fiorenzo Dadò, il PPD esprime “soddisfazione davanti a una decisione ponderata e ragionata che va nella direzione di tutelare maggiormente il nostro mercato del lavoro e combattere gli abusi e lo sfruttamento. La possibilità di reperire manodopera estera a basso costo è la causa principale di concorrenza sleale tra i lavoratori. Fermare quindi sul nascere situazioni di dumping è la prima misura concreta a favore dei lavoratori residenti del nostro Cantone”.

Poi, il PPD attacca il gruppo PLR: “Spiace constatare che il Gruppo PLR abbia voluto contrastare in maniera compatta questa proposta, rinviando la discussione all’applicazione della legge federale, che attualmente non prevede nulla di quanto proposto dal Gruppo PPD e che in ogni caso si applicherebbe unicamente in presenza di tassi di disoccupazione esorbitanti. Il PPD è convinto che le misure vadano prese immediatamente senza aspettare che la situazione degeneri ulteriormente. Vi è da chiedersi quali interessi stia cercando di tutelare il Gruppo PLRT in Gran Consiglio… Il PPD attende fiduciosamente il dibattito parlamentare e ne approfitta per ringraziare i commissari che hanno sostenuto la proposta (Delcò Petralli, Aldi, Bignasca, Corti, Filippini, Gendotti, Ghisolfi e Lepori)”.



Pubblicato il 29.11.2017 16:45

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