Cronaca
Ascona, ore 18,30, Aldo Merlini scatena l'inferno di Capodanno... Che meraviglia i fuochi riflessi sul lago in una serata praticamente perfetta  Video
Sul pontile dell’imbarcadero era piazzata la centralina che gestisce elettronicamente i circa 2'500 mortai installati sulle piattaforme galleggianti. Per scatenare l’inferno basta un doppio click: bisogna schiacciare in contemporanea il bottone rosso e quello verde. E da quel momento i razzi partono seguendo un preciso programma preparato al computer
ASCONA - Lago piatto, niente vento, solo una leggera brezza che scendeva dalle valli… Condizioni perfette per uno spettacolo pirotecnico. E ieri sera alle 18,30 i fuochi di Ascona li ha accesi il presidente dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore, Aldo Merlini, riprendendo una vecchia tradizione secondo la quale a dare il via allo spettacolo di Capodanno sul lungolago veniva chiamato un ospite, una personalità della politica o della società.

Sul pontile dell’imbarcadero era piazzata la centralina che gestisce elettronicamente i circa 2'500 mortai installati sulle piattaforme galleggianti. Per scatenare l’inferno basta un doppio click: bisogna schiacciare in contemporanea il bottone rosso e quello verde. E da quel momento i razzi partono seguendo un preciso programma preparato al computer.

I fuochi, assemblati a Losone dai fratelli Luca e Andrea Colombo, sono di fabbricazione cinese e italiana. Lo spettacolo, organizzato dall’Associazione manifestazioni Ascona, è durato circa 25 minuti, proponendo immagini e colori straordinari che si sono riflessi sul lago.

emmebi


Pubblicato il 02.01.2018 10:34

Guarda anche
Cronaca
Il pilota della Swisshelicopter era da poco decollato dalla base dell’aeroporto di Magadino. Stava effettuando con il passeggero lo stesso volo di prova che abbiamo fatto lunedì scorso. Si sorvola un tratto di lago, poi la diga della Verzasca, e si entra nella Valle
Cronaca
Le ricerche da parte della polizia per individuare il pilota del drone sono state subito avviate e questi è stato rintracciato presso la diga della Verzasca. Si tratta di uno svizzero 42enne domiciliato nel canton Lucerna verrà denunciato all'Ufficio federale dell'aviazione
Cronaca
Distratto dai commenti degli utenti che partecipavano alla live non si accorge dell'arrivo di un altro veicolo in senso opposto. Lo schianto frontale è stato inevitabile
Cronaca
Durante la Conferenza episcopale italiana, il Santo Padre ha inoltre dichiarato: "Nei seminari esistono tendenze che sono profondamente radicate e che si declinano in veri e propri atti omosessuali"