Salute e Sanità
Il quotidiano ginevrino Le Temps riconosce l'eccellenza di Cardiocentro Ticino e Ticino Cuore nel soccorso in caso di arresto cardiaco e nella ricerca per la cardiologia del futuro
A destare interesse sono soprattutto il lavoro e l'approccio fortemente innovativo della rete di primo soccorso ticinese, grazie alla quale nel 2017 il Ticino ha registrato un tasso di sopravvivenza del 45% in caso di arresto cardiaco.
© Ti-Press / Gabriele Putzu
LUGANO – Ticino Cuore e Cardiocentro Ticino al centro della rubrica “Innovation” nell'edizione del 2 maggio scorso di Le Temps, autorevole e diffuso quotidiano ginevrino.

A destare interesse sono soprattutto il lavoro e l'approccio fortemente innovativo della rete di primo soccorso ticinese, grazie alla quale nel 2017 il Ticino ha registrato un tasso di sopravvivenza del 45% in caso di arresto cardiaco.

L'impegno è ovviamente quello di fare ancora meglio, migliorando ogni singola fase del processo di soccorso, ma già si tratta di un dato molto al dì sopra della media svizzera e certamente tra i migliori risultati a livello mondiale.

L'articolo di Le Temps si sofferma in particolare sulla piattaforma tecnologica che supporta la rete di soccorso sul territorio. L'app Momentum – sviluppata da Ticino Cuore in collaborazione con la società informatica DOS Group – consente a tutti i soccorritori laici abilitati di ricevere in tempo reale sul proprio smartphone la segnalazione e la geolocalizzazione di un arresto cardiaco.

L'applicazione si è rivelata estremamente preziosa e utile, tanto che, come spiegano Claudio Benvenuti e Stefano Doninelli, direttori rispettivamente di Ticino Cuore e di DOS Group, è stata richiesta e adottata da anche da altri cantoni svizzeri e da reti di soccorso italiane e ceche. Tecnologia, intelligenza artificiale e ricerca in ambito cardiologico sono poi al centro dell'intervista al Prof. Angelo Auricchio, direttore scientifico di Ticino Cuore, caposervizio dell’Unità di elettrofisiologia clinica del Cardiocentro Ticino e co-direttore del Centro di Medicina Computazionale dell’Università della Svizzera italiana.

Ricerca, formazione, lavoro sul campo e collaborazione – con i servizi di ambulanze, con i medici e con tutti gli ospedali – sono alla base del successo della rete ticinese di soccorso in caso di arresto cardiaco, un'eccellenza ticinese di cui essere orgogliosi e sulla quale serve forse maggiore consapevolezza, anche per l’esempio di grande responsabilità e impegno civile che rappresenta.

red.

Pubblicato il 04.05.2018 13:07

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