Cronaca
Fallimento GdP, creato un fondo di solidarietà a sostegno degli ex dipendenti
Il fondo è nato per volontà del Vescovo di Lugano Valerio Lazzeri, che espresse tale proposito il giorno stesso dell'annuncio della chiusura
© Keystone / Ti-Press / Gabriele Putzu
LUGANO – "Solidarietà giornalisti e operatori dei media". È questo il nome della neonata associazione a sostegno dei dipendenti del Giornale del Popolo finiti in disoccupazione dopo il fallimento della testata.

L'associazione è nata questa mattina, martedì 12 giugno, durante una riunione convocata presso la Curia Vescovile di Lugano, alla quale hanno presenziato il Vescovo di Lugano Valerio Lazzeri, i rappresentanti dei sindacati OCST e syndicom e dell'Associazione Ticinese dei Giornalisti.

Il fondo è nato per volontà del Vescovo, che espresse tale proposito il giorno stesso dell'annuncio della chiusura della testata.

Sindacati, associazione di categoria e un rappresentante dei dipendenti riuniti in una Commissione, sono stati nominati garanti della corretta distribuzione tra tutti i lavoratori toccati dal fallimento della somma che verrà raccolta.

Nei prossimi giorni, la Commissione di sindacati, associazioni e rappresentanti del personale si riunirà per definire i criteri di distribuzione del fondo.

L'Associazione – dalla sua – lancerà un appello a tutti i potenziali donatori, auspicando una larga e tempestiva adesione a questa iniziativa di solidarietà.

Pubblicato il 12.06.2018 14:07

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