Politica e Potere
"Città dei mestieri", la Gestione chiede approfondimenti e rinvia il dossier alla seduta parlamentare di settembre
Il Gran Consiglio dovrebbe decidere sull’acquisto in proprietà per piani dello stabile eVita per la somma di 12,6 milioni di franchi. Uno stabile in cui il Governo intende insediare la futura Città dei mestieri, l’Istituto di Formazione continua e la sezione della Logistica
foto: TiPress/Pablo Gianinazzi
BELLINZONA - Dopo i dubbi sollevati dal PPD e ripresi dalla Lega, con la rinuncia del relatore del messaggio, Fabio Badasci, oggi la Commissione parlamentare della gestione ha deciso di rinviare a settembre la decisione sul dossier “Città dei mestieri”.

Il Gran Consiglio dovrebbe decidere sull’acquisto in proprietà per piani dello stabile eVita per la somma di 12,6 milioni di franchi. Uno stabile in cui il Governo intende insediare la futura Città dei mestieri, l’Istituto di Formazione continua e la sezione della Logistica.

Un’operazione immobiliare effettuata senza concorso, che ieri è stata criticata anche dalla Conferenza delle associazioni tecniche per una possibile violazione della Legge sulle commesse pubbliche. Più perizie sono state commissionate, ma al termine della riunione della commissione parlamentare, scrive la RSI, è stato sottolineato che “sono necessari nuovi approfondimenti”.

Tutto rinviato a dopo l’estate, dunque e messaggio stralciato dall’ordine del giorno di settimana prossima. 


Pubblicato il 12.06.2018 14:57

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