Crisi e Lavoro
23.04.2018 - 08:220
Aggiornamento 19.06.2018 - 15:41

Dentro nel tunnel... Una trentina di operai della Condotte Cossi aspettano ancora i salari di dicembre e la tredicesima. Ma che c'entra con l'arresto dell'ingegner Duccio Astaldi? L'OCST spicca i primi precetti esecutivi

Il presidente del consiglio di gestione della Condotte Spa, impresa italiana leader nel settore delle costruzioni, è indagato insieme ad altri connazionali in una inchiesta su una presunta tangente per tre lotti dell'autostrada Siracusa-Gela

LUGANO - A metà marzo l’ingegner Duccio Astaldi, numero uno del consorzio Condotte Cossi, che due anni fa era a Sigirino, alla cerimonia che segnava il crollo dell’ultimo diaframma della canna della galleria di base del Ceneri, è stato arrestato. Il presidente del consiglio di gestione della Condotte Spa, impresa italiana leader nel settore delle costruzioni, è indagato insieme ad altri connazionali in una inchiesta su una presunta tangente per tre lotti dell'autostrada Siracusa-Gela. LEGGI QUI

La notizia ha fatto scalpore. E ora fanno scalpore i salari non pagati dalla sua impresa. Come riferisce oggi il portale tio/20 Minuti, una trentina di dipendenti – tutti residenti in Ticino – impiegati nel cantiere del nuovo tunnel dell'Albula sono stati licenziati nelle settimane precedenti all'arresto e riassunti da un nuovo consorzio al quale l’impresa di Astaldi ha passato i lavori. Il problema è che non hanno ancora preso gli stipendi del mese di dicembre e le tredicesime. In totale si parla di oltre 400mila franchi di arretrati.

“Gli uffici dell'azienda ci rimbalzano. Dicono che i soldi sono bloccati per via della procedura giudiziaria”, ha dichiarato a tio il sindacalista dell’OCST Marco Rocca. Nei giorni scorsi il sindacato ha spiccato i primi precetti esecutivi.
Potrebbe interessarti anche
Tags
condotte
astaldi
impresa
precetti esecutivi
salari
ingegner
duccio astaldi
condotte cossi
precetti
ocst
© 2018 , All rights reserved