Politica e Potere
17.12.2014 - 08:160
Aggiornamento 19.06.2018 - 15:41

Tasse di circolazione, Pino Vescovi non molla: "Vi spiego, cifre alla mano, perchè i ticinesi sono già gli automobilisti più tartassati della Svizzera"

SECONDO ME: "Il confronto tra i cantoni parla chiaro: siamo quelli che pagano di più. E vogliono ancora aumentarci le tasse di circolazione?"

di Pino Vescovi *

BELLINZONA - Intervengo nuovamente nel dibattito legato al referendum contro l'aumento delle tasse di circolazione per spiegare, da addetto ai lavori, come funzionano le cose, e perchè gli automobilisti ticinesi sono già i più tartassati di tutta la Svizzera. Mi rendo conto che si tratta di un tema complesso, ma proprio per questo va spiegato.

Iniziamo dal 2008, quando il Gran Consiglio ha approvato una revisione della legge sulla tassa di circolazione, che è poi entrata in vigore il  1° gennaio del 2009.
La nuova tassa si propone di incentivare con un bonus leauto “ecologiche” e penalizzare quelle più inquinanti con un malus. Quest’ultimo viene calcolato in base alla categoria Energetica per le auto nuove immatricolate a partire da inizio 2009.
Questo sistema si è rivelato assolutamente inadeguato e caoitico, in quanto ogni anno la categoria energetica dei veicoli veniva, e viene ancora, modificata a livello federale. La conseguenza è stata che da un anno all’altro c’era chi  perdeva il bonus e chi si trovava con la tassa di circolazione aumentata da un malus.
Lo scorso anno, per correggere le disfunzioni del sistema, su proposta del Governo il Gran Consiglio ha nuovamente modificato la legge cambiando i parametri di calcolo. Si è così passati dalla categoria energetia al calcolo di bonus e malus sulla base alle emissioni di CO2 moltiplicate per il fattore matematico “K”. In questo modo, la tassa rimane fissa per tutta la durata di immatricolazione dell’auto.

Le auto immatricolate prima del 2009 – quindi quelle più inquinanti - non vengono però penalizzate da alcun malus, ad eccezione dei veicoli con motori EU B00 e EU B01, per i quali viene applicato un aumento dello 0.4, rispettivamente dello 0.2% sulla tassa di circolazione.
 
Con questo sistema, dal 2009 al 2014 il cantone ha incassato circa 18 milioni di malus, 12/13 dei quali  sono stati utilizati per compensare tramite i bonus le tasse di circolazione per le vetture meno inquinanti. I 5 milioni rimanenti sono in attesa di essere spesi per i nuovi progetti di mobilità sostenibile. Nelle scorse settimane il Gran Consiglio ha dato il via libera al credito quadro di 16 milioni per incentivare l’acquisto di vetture “ecologiche” e per finanziare il piano della cosiddetta mobilità sostenibile. Tra le misure approvate dal Parlamento c’è anche un nuovo aumento della tassa di circolazione, che a discrezione del Governo potrà variare da 4 a 150 franchi all’anno. O per la precisione, per finanziare la mobilità sostenibile, il Governo potrà applicare un supplemento alla tassa compreso tra l’1 e il 5% della tassa stessa.
 
Ma il Ticino ha già oggi la tassa di circolazione di più cara di tutta la Svizzera.

Facciamo qualche confronto, tratto dalla tabelle allegata a questo mio scritto. Un’auto con motore di nuova generazione Eu 06 a benzina in Ticino paga 790 franchi di tassa di circolazione. A Zurigo 458, a Berna 504, in Vallese 235franchi. Se prendiamo lo stesso motore con una cilindrata 3'000, la tassa di circolazione in Ticino sale a 1'124 franchi, ai quali si aggiungono 225 franchi di malus, per un totale di 1'349 franchi. A Zurigo, una vettura identica paga poco più della metà: 788 franchi. Mentre in Vallese paga oltre mille franchi all’anno in meno, per la precisione 335.
Saliamo ancora con la cilindrata e prendiamo un motore Eu 06 da 4395 centimetri cubici, che in Ticino paga oggi 2'274 franchi di tassa ai quali si aggiungono 1'137 franchi di malus, per un totale di 3'411 franchi all’anno! Contro i 607 franchi di Berna e i 1'478 di Zurigo. È la tassa di circolazione più alta in assoluto di tutta la Svizzera, superiore di 500 franchi all’anno anche rispetto al cantone che applica i balzelli più severi, vale a dire Ginevra.
 
La tabella mostra il confronto tra il Ticino e  quasi tutti i cantoni della Svizzera con la tassa di circolazione entrata in vigore il 1° gennaio 2014: in verde le auto immatricolate dopo il 2009 e in arancio quelle immatricolate precedentemente, con la cilindrata e la relativa sigla EU (Standard Europei sulle emissioni inquinanti).
Già a colpo d’occhio si capisce che qualcosa non funziona: vetture ad alta cilindrata immatricolate prima del 2009 pagano tasse di circolazione ridicole rispetto ad auto nettamente più econlogche immatricolate negli anni successivi. E per di più, alle vetture in circolazione prima del 2009 non viene applicato alcun malus.
 
Il Ticino è, per contro, l’unico ad adottare il sistema del malus sui veicoli immatricolati dopo il 2009, con motori dunque sempre più ecologici (EU5 e EU6 con le emissioni superiori ai 151 grammi di C02 per chilometro). Quasi tutti gli altri cantoni concedono un bonus sulla tassa di circolazione per i motori meno inquiranti, ma non penalizzano gli automobilisti con il malus, ad eccezione di Ginevra.
 
Cito a questo punto un’intervista di Michele Fazioli a Controluce all’ingegner Lino Guzzella, rettore del politecnico di Zurigo, il quale diceva testuali parole: “I motori di nuova generazione EU06 puliscono l’aria inquinata di Lugano. Cioè un motore di questo tipo, più è in circolazione e più l'aria diventa pulita, e non scherzo”.
 
E non è un venditore di automobili ad averlo affermato. Oggi possiamo dire che i motori EU 06 inquinano meno di una tosaerba,  di una motosega o di un camino di casa, senza parlare dell’industria. Eppure, incredibile ma vero, già l’attuale tassa attuale di circolazione (senza consierare gli inasprimenti che si vorrebbero adottare) va a penalizzare proprio questi motori.
 
Questa è la situazione oggettiva. Mi chiedo perché il Ticino debba unlteriormente penalizzare gli automobilisti, quando già abbiamo le tasse di circolazione più alte e il reddito medio al penultimo posto dopo il Vallese. Si fa ogni anno tanto baccano sugli aumenti dei premi di cassa malati, ma ci si dimentica di dire che anche la tassa cantonale di circolazione è la più esosa di tutta la Confederazione, e la meno ecologica, visto che non va a colpire i veicoli più inquinanti, vale a dire quelli immatricolati prima del 2009. Inoltre, in Ticino circolano ancora 70'000 veicoli che hanno più di 10 anni e che inquinano più di tutte le altre auto in circolazione. Se si vuole davvero fare una politica ecologica - a mi riferisco qui ai discussi ecoincentrivi -, bisogna incentivare e favorire il ricambio di questi veicoli e non sussidiare le auto elettriche.

Ora una nota su altre fonti inquinanti. Circa 60'000 frontalieri lavorano in Ticino e buona parte di loro arriva in automobile. La maggior parte di queste auto vanno a far buona compagnia alle nostre 70'000 che hanno più di 10 anni.
 
Infine, alcune proposte per rendere la tassa di circolazione meno penalizzante e in linea con la media svizzera, e per eliminare i malus.
Aumentare di 100 franci la tassa per le 70’000 auto più inquinanti, introducendo anche incentivi per la sostituzione.
Portare la tassa di circolazione ad un minimo di 250 franchi anche per i veicoli elettrici.
Correggere la tassa di circolazione sui rimorchi, cosa che mi risulta che il Governo abbia proposto di fare, ma in modo ancora insufficiente: in Ticino il piccolo rimorchio da 350 chili paga quanto il rimorchi di un camion: tassa unica di 105 franchi, mentre nei Grigioni la tassa varia da 87 a 2059 franchi.

Benvenga dunqe il referendum lanciato contro l'aumento della tassa di circolazione dai giovani del PLRT e dell’UDC. Io l’ho firmato e voi? Intanto il Governo dovrebbe fare una seria riflessione per cambiare un sistema assolutamente iniquo.

* titolare del Garage Vescovi
 

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