Secondo Me
18.11.2014 - 16:020
Aggiornamento 19.06.2018 - 15:41

Alessandro Spano a nome dei Giovani liberali: "Basta aumento di spesa, tasse e sussidi: attenti al referendum"

SECONDO ME - Il vicepresidente di GLRT contro la tassa sui posteggi, i trasporti pubblici gratuiti ed ecoincentivi per chi acquista auto a basso consumo

di Alessandro Spano, vicepresidente GLRT

Come Giovani Liberali Radicali Ticinesi siamo preoccupati per il continuo aumentare della spesa pubblica (1 miliardo su 3 per il solo personale), di tasse e di sussidi ad innaffiatoio che si rivelano poco efficienti. La situazione è pericolosa e le ultime proposte non fanno altro che rendere ancora più salata la fattura del debito pubblico che pagheranno le nuove generazioni.

Infatti, da un lato una parte della politica si sta timidamente impegnando per ridurre le spese e correggere l’inefficienza dei sussidi come, ad esempio, con la riforma bis dei sussidi di cassa malati, che permette un risparmio di 19 milioni e compie un passo nella giusta direzione per aiutare (solo) chi ha oggettivamente bisogno (rimangono però possibili sussidi a famiglie con un reddito di CHF 150'000!).

Dall’altro lato però, c’è chi compromette questo lavoro chiedendo di rendere gratuiti i trasporti pubblici per tutti i minorenni (giovani di famiglie benestanti compresi) generando un nuovo costo di 23 milioni, senza tener conto che già oggi i trasporti pubblici pesano ogni anno sulle finanze pubbliche per 60 milioni.

Non solo, recentemente la maggioranza della Commissione speciale dell’energia del Gran Consiglio ha firmato il rapporto per i nuovi ecoincentivi. I bonus vanno da 300 a un massimo di 2 mila franchi per posto auto, in favore di chi passerà ad una vettura ibrida, elettrica o a gas metano, indipendentemente dal proprio reddito. La somma è di 12 milioni per i soli ecoincentivi. Per finanziare questi sussidi, invece di tagliare la spesa, s’introdurrà una nuova tassa (del 2% circa) sulle imposte di circolazione per tutte le automobili, che porterà nelle casse dello Stato circa 11 milioni. Quasi tutte le case automobilistiche offrono già oggi prezzi vantaggiosi e modelli di alta qualità per i veicoli non inquinanti, non vediamo quindi la necessità di immettere sul mercato nuovi sussidi. Oltre a ciò, non siamo convinti che in tutti i casi i bilanci ecologici di tali nuovi veicoli siano positivi per l’ambiente.
Infine, non possiamo non ricordare la nuova tassa sui posteggi di 12 milioni di franchi.

Noi non ci stiamo e diciamo no a questa politica che invece di tagliare le spese superflue continua ad aumentare le tasse ed erogare sussidi, scaricando sulle spalle delle generazioni future il macigno del debito pubblico; quindi, se necessario, valuteremo il lancio del referendum contro l’aumento delle tasse di circolazione.    
Allo stesso tempo, se il Gran Consiglio e il Consiglio di Stato non saranno in grado di contenere la spesa e si lasceranno tentare dall’aumento del moltiplicatore cantonale, saremo pronti a chiamare al voto i cittadini.

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