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25.02.2019 - 10:100

La RSI replica al Mattino: "Neppure la scadenza elettorale può giustificare tante falsità"

La radiotelevisione pubblica prende posizione sull'articolo del foglio leghista in merito alla partecipazione di Claudio Zali alla trasmissione “Per un pugno di voti”

COMANO - La RSI non ci sta e replica alle accuse lanciate nell’edizione del 17 febbraio dal Mattino della Domenica e riprese da Liberatv. Al centro della diatriba c’è la trasmissione di Rete Uno “Per un pugno di voti” e la partecipazione alla trasmissione del presidente del Governo Claudio Zali, in agenda il 12 marzo.

Zali, secondo quanto scritto dal Mattino,  ha declinato l’invito a causa di altri impegni. La Lega ha quindi proposto il capogruppo Daniele Caverzasio, incontrando l’opposizione della radiotelevisione pubblica. Da qui il rifiuto leghista di partecipare al programma e la “minaccia” di ricorrere all’ombudsman.

“Neppure l’imminente scadenza elettorale - si legge nella replica della RSI - può giustificare l’elenco di falsità contenuto nell’articolo, siglato LDT, apparso a pagina 3 del Mattino di domenica 17 febbraio. Non possiamo accettare le accuse gratuite e la denigrazione dei nostri colleghi e ci pare corretto elencare semplicemente i fatti”.

“Il palinsesto RSI - spiegano i vertici della radiotelevisione pubblica - è stato presentato a tutti i partiti - Lega dei Ticinesi compresa - il 10 gennaio 2019: fa parte di questa copertura l’invito ai consiglieri di Stato uscenti al principale appuntamento pre-elettorale radiofonico, che andrà in onda dal 25 febbraio con il titolo “Per un pugno di voti”. Una scelta che pare ovvia e comprensibile ma che, dopo una serie di comunicazioni un po' confuse e decisioni non si sa bene di chi - tutte interne alla Lega dei Ticinesi - è stata messa in discussione, imponendo un altro candidato al posto dell’attuale presidente del Governo”.

“Noi - termina la RSI - abbiamo fatto correttamente il nostro lavoro e quindi ribadiamo le ragioni giornalistiche dell’invito a Claudio Zali. Un invito che non è un rifiuto alla presenza di Daniele Caverzasio. Se non sarà possibile, ce ne faremo una ragione”.

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