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27.05.2019 - 10:500

Amalia Mirante vs Gigio Pedrazzini: "Niente censure politiche, niente controlli di Stato sulla RSI"

"Il canone è pagato da tutti i cittadini come pure dalle aziende; se c’è qualcosa che non va siamo noi a doverlo dire, non intermediari, che così come sono pensati, non hanno più ragione di essere”

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LUGANO - Amalia Mirante, vicepresidente dell’Associazione Amici della RSI, torna sul tema che ha tenuto banco negli ultimi giorni: il controllo sulla radiotelevisione pubblica e il ruolo della CORSI. L’economista replica con un breve post pubblicato su Facebook al discorso del presidente Luigi Pedrazzini che sabato è stato riconfermato alla guida della CORSI.

 

“Care amiche, cari amici – scrive Mirante -, la RSI deve rimanere libera, autonoma e indipendente, senza se e senza ma. Devono essere i professionisti a scegliere, decidere, fare e anche sbagliare. E quando sbagliano devono essere sempre i professionisti a porre rimedio. Niente censure politiche, niente controlli di Stato, già così c’è troppa sudditanza nei confronti del potere che dovrebbe sparire. Il canone è pagato da tutti i cittadini come pure dalle aziende; se c’è qualcosa che non va siamo noi a doverlo dire, non intermediari, che così come sono pensati, non hanno più ragione di essere”.

 

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