Pane e Vino
05.09.2018 - 18:230
Aggiornamento : 10.09.2018 - 10:34

Mamma mia che porcini! All'Ateaneo del Vino di Mendrisio direttamente da Borgotaro

Il patron Mirko Rainer: Porcini di castagno di primissima qualità, da gustare crudi o con tagliolini di pasta fatta in casa. Oppure...

MENDRISIO - All’Atenaeo del Vino di Mendrisio sono arrivati i porcini, direttamente da Borgotaro, sull’Appennino tosco-emiliano, considerata la ‘mecca’ italiana dei boleti.

 

Porcini di castagno, sodi e scuri, di primissima qualità, da gustare crudi o con tagliolini di pasta fresca fatta in casa. Ma anche trifolati su un crostone di pane o come contorno, con un buon filetto di manzo.

Il tempo promette bene e Mirko Rainer (che mostra orgoglioso due cassette di funghi appena arrivati) e il suo staff di cucina guidato dallo chef Graziano Petrolo proporranno porcini finché la qualità lo permetterà.

 

Lo slogan dell’Atenaeo è: “Se c’è è perché fresco. Se non c’è è perché è finito. O non era fresco”.

 

Pian piano la carta del ristorante si sta facendo autunnale: propone già i primi piatti con la zucca, poi verso metà mese arriveranno le castagne e ovviamente la selvaggina.

 

“Carne di capriolo, cerbiatto e, fornitura permettendo, essendo tutta selvaggina di caccia - spiega Rainer -, anche il camoscio per i buongustai”.

 

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