Politica e Potere
L'Orlando furioso! Del Don si scatena contro "il tripode RSI - Bersani – Branda". Il candidato di UDC e Lega: "La tv pubblica conferma la sua sudditanza politica alla sinistra: in questo caso PS e Radicali"
SECONDO ME - "Il “dibattito” organizzato dalla RSI è stato di fatto una noiosa e spocchiosa carrellata di auto elogi, auto promozioni, sorrisi e bacetti fra il PS e il PLR, con la viscida e untuosa complicità della RSI. Inutile aggiungere che in questo squallido palcoscenico mediatico la mia persona è stata totalmente e volontariamente ignorata"
©Ti-Press / Tatiana Scolari

di Orlando Del Don

 

Ieri sera è andato in onda alla RSI (LA2) il dibattito politico che tutti attendavamo e che avrebbe dovuto vedere finalmente il confronto di tutti i candidati al Municipio della nuova Bellinzona. È stato invece un dibattito senza speranza, senza futuro e, soprattutto, senza rispetto per il diritto alla  par condicio e alla corretta informazione dei cittadini. Una miserrima commedia che ha visto la RSI riconfermare la sua sudditanza politica alla sinistra; nella fattispecie al binomio PS-Radicali.


Lasciamo perdere l’assoluta preminenza (esagerata e pacchiana anche agli occhi dei più ingenui) dello spazio riservato ai candidati e ai partiti che stanno a cuore alla RSI. Il che è già uno scandalo. Ma il peggio non sta neanche qui. E tanto per capire come stanno le cose, basta ricordare che quando Bersani ha manifestato tutta la sua prepotenza e arroganza nei confronti di uno dei due moderatori della RSI, beh, la situazione non è mutata; anzi, anche in questo imbarazzatissimo frangente il moderatore non ha saputo o voluto rettificare l’azione fuori misura del primo. Il “dibattito” organizzato dalla RSI è stato di fatto una noiosa e spocchiosa carrellata di auto elogi, auto promozioni, sorrisi e bacetti fra il PS e il PLR, con la viscida e untuosa complicità della RSI. Inutile aggiungere che in questo squallido palcoscenico mediatico la mia persona è stata totalmente e volontariamente ignorata. Nessuna domanda mi è stata rivolta nel corso di tutta la trasmissione. Nessuna possibilità di intervento mi è stato concesso nel corso del dibattito andato in onda. E tutto ciò malgrado avessi ripetutamente ed insistentemente chiesto la parola!


Ma, mi chiedo, che razza di dibattito democratico e pluralista è mai questo voluto dalla RSI? Svilito a  mero indottrinamento politico-mediatico del cittadino elettore! Questo è un vero e proprio insulto alla democrazia e all’intelligenza del cittadino, abilmente orchestrato dalla RSI. Con il contorno dei

giullari di turno, tanto più utili al sistema in quanto previsti e voluti dal regnante stesso, dal satrapo o dai satrapi “medio orientali” che hanno spadroneggiato nel corso della trasmissione, in attesa di essere (questo il loro auspicio) riconfermati a furor di popolo! Questo è lo stagno in cui ci vorrebbe portare l’alleanza fra PS e PLR a Bellinzona; un’alleanza che si è occupata di Bellinzona nell’ultima legislatura e si vorrebbe ancora occupare della Nuova Bellinzona fomentando l’apatia, la rassegnazione e il fatalismo.


Sono nauseato da questo ennesimo schiaffo della RSI alla democrazia e al libero e aperto confronto politico. Sono nauseato – come lo sono la maggioranza dei cittadini – da questa impolitica: mera ricerca del potere fine a se stesso e incapace di capire, interpretare  e orientare il divenire della nostra società, sempre più complessa e imprevedibile. Perché una società (come quella auspicata dal tandem Bersani-Branda) che si priva dei mezzi di cambiamento, che esclude - in questo modo - elementi e forze nuove dal suo orizzonte politico e sociale, non ha neanche i mezzi per la propria conservazione. Io però dico basta! Denuncio e stigmatizzo questo modo di fare politica e di ingannare il cittadino. E aggiungo inoltre che non sono più disposto a stare a questo gioco perverso radical-socialista da parte della nostra televisione di Stato. Per tale ragione da ora in poi non mi metterò più a disposizione della RSI per qualsivoglia dibattito o intervista di tipo politico. Finché non giungeranno a me, al partito, alla mia lista e al Paese le scuse ufficiali e pubbliche da parte del Direttore.


Concludo con un aforisma di Walter Mondale, che ben riassume la prosopopea e la sicumera del tripode sopra ricordato: Se pensate di capire tutto (solo voi e tra di voi) quello che succede intorno a voi, beh, allora siete solo irrimediabilmente confusi.


*Candidato Lega-UDC al Municipio di Bellinzona



Pubblicato il 14.03.2017 18:47

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