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Restituito il borsone rubato a Jani Lajunen. Dopo l'appello del club la sacca è stata fatta ritrovare questa mattina davanti alla Resega: ora l'attaccante dell'HCL può tornare ad allenarsi
Il presunto autore del furto, avvenuto martedì scorso a Biasca dopo la partita amichevole tra i Ticino Rockets e il Lugano, ha messo fine alla sua stupida bravata
Foto HCL
LUGANO - Il presunto autore del furto del borsone di Jani Lajunen, avvenuto martedì scorso a Biasca dopo la partita amichevole tra i Ticino Rockets e il Lugano, ha messo fine alla sua stupida bravata.

Il borsone con il materiale di gioco personale dell’attaccante finlandese e soprattutto tutti i pattini in sua dotazione, è stato infatti trovato questa mattina presto davanti al palazzo di Via Chiosso 7 a Porza dove hanno sede gli uffici dell’Hockey Club Lugano.

Il no. 24 potrà pertanto scendere regolarmente in pista questa sera alla Resega contro gli ZSC Lions: inizio della gara alle ore 19.45 con entrata gratuita.

Pubblicato il 11.08.2017 10:19

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