Cronaca
Il Pardo d'oro è cinese! Il documentario del regista cinese Wang Bing trionfa alla 70esima edizione del Festival di Locarno. Isabelle Huppert vince come migliore attrice
Il documentario che ha vinto il concorso internazionale, narra gli ultimi giorni di vita di un’anziana donna malata di Alzheimer. Stasera in Piazza Grande la premiazione
LOCARNO - Il Pardo d’oro della 70esima edizione del Festival di Locarno è stato vinto dal film "Mrs. Fang" del regista cinese Wang Bing.

 

Il documentario che ha vinto il concorso internazionale , narra gli ultimi giorni di vita di un’anziana donna malata di Alzheimer.

 

La mitica Isabelle Huppert si è invece aggiudicata il premio per come migliore attrice, mentre quello per la migliore interpretazione maschile se lo è aggiudicato Elliott Crosset.

 

La premiazione avverrà questa sera in Piazza Grande.



Pubblicato il 12.08.2017 16:18

Guarda anche
Cronaca
Nel filmato, girato domenica e postato online, si vede una rissa tra i calciatori. Il caso sul tavolo della Federazione. Il presidente Biancardi: "Abbiamo chiesto all'arbitro di redigere un rapporto su questo evento". GUARDA IL VIDEO
Cronaca
Scott Rosenberg rompe il muro di ipocrisia di Hollywood sullo scandalo sessuale. Ecco la traduzione integrale del suo post: "Per me, se il comportamento di Harvey è la cosa più disgustosa che uno possa immaginare, al secondo posto (di poco) c’è l’attuale ondata di condanne"
Cronaca
Scoppiettante intervista con l'esperta: "Le denunce dello scandalo vanno valutate caso per caso. Se non c'è coazione non si può parlare di stupro. Non penso che nessuno sia caduto dalle nuvole sentendo la storia di un produttore cinematografico che ha goduto di vantaggi sessuali da parte di alcune attrici che ha fatto lavorare”
Cronaca
Intanto la RSI ha contattato il Ministero pubblico, che "nega di aver già ricevuto il dossier preparato dal Cantone e smentisce che si riapra l’inchiesta sulla credibilità del testimone". La RSI ha pure contattato Morini: ci ha confermato di “ricevere 250 euro al mese d’invalidità” e che questa prestazione “era nota a tutti. Non pensavo dovesse dichiarare un simile importo”