Crisi e Lavoro
Dieci anni dopo... Apocalittico Tremonti. Il padre degli scudi fiscali prevede una nuova grande crisi. Causa: "La spaventosa mutazione genetica della finanza. I numeri del 2007 erano eccessivi, adesso sono esplosivi. Eppure si va in vacanza in un'atmosfera assolutamente distesa"
L'ex ministro italiano dell'economia: "Nel 2007 l'eccesso di liquidità fu la causa della crisi, con i prestiti subprime. C'era un eccesso di finanza incontrollata. Rispetto ad allora ci sono due differenze. Quantitativamente: i numeri del 2007 erano eccessivi, adesso sono esplosivi. Qualitativamente: tra i soggetti della finanza è in atto un'incredibile, accelerata, mutazione della specie"
MILANO – L’apocalisse secondo Giulio Tremonti. L'ex ministro dell'Economia del governo Berlusconi – ben noto in Ticino per essere il padre degli ‘scudi fiscali’ - intervistato dal Corriere della Sera, lancia un allarme a tutto campo e prevede una nuova grande crisi finanziaria, a 10 anni da quella che ha messo in ginocchio il mondo partendo dagli Stati Uniti.

"Dal 2007 a oggi le cause della crisi sono ancora tutte lì - spiega Tremonti -. Se allora c'erano numeri eccessivi, oggi sono esplosivi. La liquidità eccessiva che ha causato la crisi dieci anni fa, oggi è esponenzialmente superiore. La finanza sta subendo una mutazione genetica spaventosa. Ci sono tutti gli elementi in cui nascono le famigerate bolle".

Tremonti indica alcune analogie con la situazione di 10 anni fa: "Siamo in agosto, come nel 2007, e nella tradizione le crisi scoppiano in questo mese, fatalmente negativo. E siamo nella ricorrenza del decennale. C'è un terzo elemento di identità col passato, ed è l'assoluta tranquillità di tutti. Si va in vacanza con una serie di indicatori tutti positivi, in un'atmosfera assolutamente distesa. Ma ignorare l'elemento/criterio della precauzione, fondamentale principio della ragione, è un errore soprattutto quando non è solo questione di mesi o ricorrenze, ma siamo davanti a un ottimismo acritico".

A innescare una nuova grande crisi, secondo l’ex ministro, contribuirebbe la "mutazione genetica" della finanza, legata oggi più che mai al web, al mondo 2.0, alla valuta "virtuale" come i Bitcoin: "Nel 2007 l'eccesso di liquidità fu la causa della crisi, con i prestiti subprime e i prestiti Ninja. C'era un eccesso di finanza incontrollata. Rispetto ad allora ci sono due differenze. Quantitativamente: i numeri del 2007 erano eccessivi, adesso sono esplosivi. Qualitativamente: tra i soggetti della finanza è in atto un'incredibile, accelerata, mutazione della specie".

Secondo Tremonti la finanza supera ancora una volta l'economia reale e la speculazione condiziona il potere politico. E chiude con una citazione: "Churchill diceva che non c'erano state due guerre mondiali, ma una sola con un lungo armistizio in mezzo. Ecco, secondo me oggi rischiamo una situazione simile".

red

Pubblicato il 14.08.2017 17:27

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