Politica e Potere
L'esperimento del mentalista Daniele Er: indovinare chi sarà eletto in Consiglio federale. Cassis? Maudet? Moret?... Il nome lo sa solo lui e sabato prossimo aprirà la busta sulla quale lo ha scritto. "Non voglio fare il Mago Otelma. Mi sono solo affidato alle mie sensazioni..." Video
Tutto si è svolto alla luce del sole, ed è stato filmato, negli studi di Radio Fiume Ticino, sotto gli occhi dello speaker Damiano Giannini. GUARDA IL VIDEO
LOCARNO – È un po’ un gioco e un po’ un esperimento di mentalismo… Una sfida al buio: indovinare il nome del successore di Didier Burkhalter in Consiglio federale, che verrà eletto mercoledì dalle Camere.

Sappiamo che tre sono i candidati ufficiali: Ignazio Cassis, Pierre Maudet e Isabelle Moret. Non sappiamo però il nome che il mentalista locarnese Daniele Er ha scritto su una busta sabato scorso. Il nome lo sa solo lui e lo svelerà sabato prossimo, il 23 settembre, ad elezione ampiamente avvenuta.

Tutto si è svolto alla luce del sole, ed è stato filmato, negli studi di Radio Fiume Ticino, sotto gli occhi dello speaker Damiano Giannini. Er ha scritto su un foglio il nome di colui o di colei che secondo lui verrà eletto/a, l’ha inserito in una busta, la quale è stata inserita in una seconda busta, firmata e sigillata. La busta è stata quindi data in custodia a Giannini, che fino all’ultimo momento era ignaro dell’esperimento, al quale si è comunque prestato a fare da garante.

“Non sono e non voglio fare il mago Otelma – dice Er a liberatv -. L’idea di questa piccola sfida con il futuro mi è venuta perché per la prima volta quest’anno ho seguito un po’ la campagna per la successione di un ministro federale e mi son detto: perché non provare a cimentarsi in una previsione politica. Non l’ho mai fatto prima”.

La previsione, spiega, “è basata su una sensazione che ho avuto. Spesso abbiamo delle sensazioni, che possiamo definire premonizioni, ma non le ascoltiamo e poi invece le cose succedono davvero… Certo, nell’ipotesi in cui avessi scritto il nome di Cassis qualcuno potrebbe dire ‘va beh, a questo punto era probabile’. Ma le sorprese possono sempre accadere. In ogni caso ho cercato di non farmi condizionare e di essere il più neutro possibile, ascoltando soltanto la mia sensazione… Vedremo, aprirò la busta sabato prossimo in radio, verso le 13, al termine della diretta di Damiano…”.

emmebi


Pubblicato il 18.09.2017 18:26

Guarda anche
Politica e Potere
Il vicepresidente del PPD, ospitato dalla Regione, affronta tutte le spine dello scandalo: "Come mai al momento è stata messa sotto inchiesta amministrativa solo la compagna di Dadò? Il cittadino comprenderà certamente che è il legame sentimentale tra lei e il presidente del Ppd l’ingrediente più succulento per fomentare artificiosamente lo scandalo politico"
Politica e Potere
L'ANALISI - Sul fronte mediatico, infine, prevale la linea fin qui portata avanti, seppur con accenti e modalità diverse, dalla Regione e dalla RSI. Con fiuto e bravura sono riusciti a dettare l’agenda alla politica. E se questo, per la politica, non è un complimento, lo è senza dubbio per quei giornalisti che attraverso il loro lavoro hanno saputo incidere sulle decisioni di Governo e Parlamento.
Politica e Potere
Della ricerca della verità, nuda e cruda, non importa più una beata mazza a nessuno. Perché una verità è già stata stabilita dalla folla con la bava alla bocca. Siamo nel giustizialismo più feroce e più irrazionale. Quindi, il più pericoloso
Politica e Potere
Il presidente dell'UDC ci scrive: "L'iniziativa Contro i giudici stranieri lanciata dall'UDC, dove prevale il diritto svizzero su quello internazionale, non piace all'UE. Dove sarebbe la novità?"