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Per vincere e convincere ripartiamo dal "Momento Zero"!
A dispetto della crisi economica globale, gli investimenti nel web, social network inclusi, sono in costante crescita con una media annuale del 18,5%

Da qualche anno ho iniziato a rendermi conto che c’è un "internauta" nella maggior parte di noi e per questo, oltre ai gusti e alle tendenze dei target dei nostri Clienti, ho iniziato a scandagliare ogni singola Impression, Like e Follower.

Foursquare, Twitter, Facebook &Co sono i tasselli di una nuova strategia di comunicazione che oggi è agli albori ma che presto diventerà l'unica realtà nel mondo della comunicazione.

Le nuove generazioni nascono con il social network e tutto ciò che verrà fatto in futuro avrà quel tipo di dinamica. 

Il Web 2.0, infatti, ha cambiato gli equilibri, trasformando la relazione in qualcosa di amichevole e socievole il che ha rafforzato i legami tra le persone, indipendentemente da una conoscenza reale. Con il social networking si sono create nuove modalità di rapporto basate su nuovi criteri di fiducia e di relazione.

A dispetto della crisi economica globale, gli investimenti nel web, social network inclusi, sono in costante crescita con una media annuale del 18,5% il che, tradotto in contatti, fa ipotizzare che da qui a tre anni il numero di internauti includerà il 34% della popolazione mondiale e che la metà di questi utenti online sarà un Internet buyer, effettuerà cioè una parte dei suoi acquisti sui siti di e-commerce.

Se la crisi mondiale non ha fermato il fenomeno Internet ma ne ha, al contrario, accelerato la diffusione, oggi è però arrivato il momento di superare la fase sperimentale per integrare il web marketing al cuore dei processi di business di ogni azienda.

Enterprise 2.0, ovvero l’uso in modalità emergente di piattaforme di social software all’interno delle aziende o tra le aziende ed i propri partner e clienti, ha come obiettivo immediato proprio quello di migliorare drasticamente la qualità degli scambi di informazione aziendali.

Con l’adozione dei principali strumenti di condivisione e collaborazione offerti dal Web 2.0 si può infatti avviare un processo di costruzione, aggiornamento e gestione delle informazioni in grado di migliorare le performances di vendita, la percezione di qualità e soprattutto la leadership dell’azienda all'interno del proprio mercato.   

Secondo una recente analisi di Google è ormai possibile riconoscere l’esistenza di un momento “zero” nel processo d’acquisto, precedente rispetto a tutte le altre attività normalmente rientranti nel processo come la ricerca di un interlocutore commerciale e la visita di un punto vendita.

Ciò significa che ogni potenziale cliente, di qualunque settore merceologico, prima di decidersi e muoversi fisicamente in direzione di un punto vendita, utilizza il web come vero e proprio strumento conoscitivo.

Presidiare efficacemente questo particolare momento del processo d’acquisto e riuscire a trasmettere un'immagine di leadership, può determinare forti benefici in termini di volumi e, soprattutto, di razionalizzazione dei costi di marketing.

Roberto Mazzantini

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