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Siria: residenti, quartiere ambasciate colpito da mortaio
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Per la prima volta dallo scoppio delle violenze in Siria oltre 20 mesi fa, un proiettile di mortaio ha colpito nelle ultime ore il quartiere delle ambasciate a Damasco, nella parte nord-occidentale della capitale, causando un morto e almeno tre feriti. Lo hanno riferito nella notte i residenti, riuniti nel comitato di coordinamento locale di Damasco.

Le fonti precisano che il colpo di mortaio è esploso nei pressi del giardino al Madfaa poco lontano dal viale di Abrummane. Oltre a numerose sedi diplomatiche, nel quartiere si trova anche una delle residenze del presidente Bashar al Assad. Gli attivisti hanno pubblicato in rete un video degli scontri di arma da fuoco verificatisi "poco dopo l'esplosione del colpo di mortaio".

Stamani anche il quotidiano filogovernativo al Watan riferisce del mortaio che ha raggiunto Abrummane. Ieri mattina, due colpi di mortaio avevano colpito la sede del ministero dell'informazione, sempre nella parte occidentale della città. Ed erano stati probabilmente sparati da ribelli asserragliati nei sobborghi meridionali della città.

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