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Industria grafica: CCL, syndicom e syna si oppongono a Viscom
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I sindacati dell'industria grafica respingono con forza le richieste del padronato nell'ambito dei negoziati sul contratto collettivo di lavoro (CCL). La settimana di 42 ore e la riduzione delle indennità per il lavoro notturno sono giudicate inaccettabili.

Syndicom e syna temono di veder smantellate le condizioni di lavoro. L'introduzione della settimana di 42 ore, invece delle 40 attuali, chiesta dall'associazione padronale Viscom "genererebbe una spirale al ribasso che andrebbe a minacciare centinaia di posti di lavoro", affermano i sindacati in un comunicato odierno. Equivarrebbe infatti a tre settimane di lavoro non pagate per alcuni e condurrebbe al licenziamento di altri.

La riduzione dei supplementi notturni significherebbe una diminuzione salariale inaccettabile per tutti coloro che devono lavorare di notte. "Quattro anni fa sono state fatte concessioni nell'ambito dei supplementi notturni, ma adesso basta!", insorgono syndicom e syna. I sindacati invitano Viscom a tornare al tavolo dei negoziati e non escludono di ricorrere a misure di lotta.

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