ARCHIVIO
Consiglio centrale islamico, conferenza annuale senza incidenti
...

Stando a informazioni degli organizzatori, circa 1500-2000 persone hanno partecipato oggi alla seconda Conferenza annuale del Consiglio centrale islamico della Svizzera (IZRS) tenutasi a Granges-Paccot (FR). Circa una trentina di persone hanno protestato contro la manifestazione, ha indicato oggi la polizia cantonale in una nota, nella quale si precisa che non ci sono stati incidenti.

I manifestanti si sono riuniti - previo permesso delle autorità - davanti al Forum Fribourg. L'IZRS parla di una dozzina di manifestanti, perlopiù vicini all'estremismo di destra o membri di gruppi cristiani.

Già prima della sua tenuta, la Conferenza annuale dell'IZRS ha sollevato proteste per la possibilità che venisse invitato quale oratore il predicatore televisivo saudita Mohammed Al-Arifi. In un video postato su youtube, l'uomo spiega come correggere la condotta della moglie picchiandola in maniera "light", evitando di ferirle il viso.

L'IZRS ha sempre respinto le accuse nei confronti di Al-Arifi: è assolutamente falso che il predicatore giustifichi la violenza contro le donne. Quest'ultimo ha la reputazione di essere un deciso difensore dei diritti delle donne nel mondo islamico.

Tuttavia, pur approvando la manifestazione, al fine di evitare problemi di ordine pubblico il prefetto della Sarine Carl-Alex Ridoré ha chiesto all'UFM di proibire l'ingresso in Svizzera del saudita. Desiderio esaudito.

L'UFM può emanare un divieto di ingresso senza fornire spiegazioni quando giudica in pericolo l'ordine pubblico e la sicurezza. Un caso simile si era già presentato nel 2009, quando un divieto di entrata era stato deciso nei confronti del predicatore tedesco Pierre Vogel.

Il Congresso di quest'anno era imperniato sul concetto di giustizia e come esso sia interpretato nel mondo islamico a vari livelli: Stato, società, famiglia e individuo.

L'IZRS è stato fondato nel 2009, poco prima della votazione sul divieto dei minareti in Svizzera. I membri passivi dell'organizzazione sarebbero 2600, a cui si aggiungono 45 soci attivi. L'IZRS raggruppa 13 associazioni islamiche. Altre organizzazioni islamiche attive in Svizzera hanno preso le distanze dall'IZRS, rimproverando a quest'ultimo tendenze estremiste.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026