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Haiti: tre anni dopo terremoto 360'000 ancora in campi

A quasi tre anni dal terribile terremoto che ha colpito Haiti nel gennaio 2010, quasi 360'000 haitiani vivono ancora nei campi per sfollati in 496 siti in tutto il paese, secondo gli ultimi dati dell'Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim).

Più della metà, il 58%, sono disoccupati ed il 57% delle famiglie sono monoparentali, ha precisato oggi a Ginevra il portavoce dell'Oim Jean Philippe Chauzy sottolineando la particolare vulnerabilità di queste persone.

Dall'avvio di un apposito programma governativo nel 2011, oltre 158mila famiglie colpite dal sisma (650 mila individui circa) hanno ricevuto un appoggio della comunità internazionale per trovare un alloggio, ma 90mila famiglie (circa 360mila persone) restano nei campi e la maggioranza (75mila famiglie) continuano a vivere in rifugi di emergenza fatti di tele di plastica e strutture di legno improvvisate, ha precisato il portavoce.

Dal 2011, l'Oim ha fornito un aiuto all'alloggio - sotto forma di sussidio all'affitto - a quasi 12mila famiglie. Nel 2013, l'Oim prevede di offrire un simile aiuto a 15'000 famiglie (60'000 individui).

Il 12 gennaio 2010, una violenta scossa sismica ha provocato oltre 230mila morti ad Haiti, centinaia di migliaia di feriti ed almeno 1,2 milioni di senzatetto.

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