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Francia spegne luci di vetrine e palazzi di notte

La Francia spegne le luci delle vetrine dei negozi, delle insegne e delle facciate dei palazzi dopo l'una di notte, incluso a Parigi, nota nel mondo per essere la "Ville Lumière", la città dalle luci.

Pubblicato ieri nella Gazzetta ufficiale, il decreto - di cui si parla ormai già da molto tempo - sarà applicabile dal 1. luglio. In questo modo, il governo socialista del presidente François Hollande supera una tappa decisiva nella lotta contro gli sprechi energetici e contro l'inquinamento luminoso.

E Parigi non sfugge alla regola. A partire dalla prossima estate, le facciate dei palazzi dovranno essere spente al più tardi all'una di notte, così come anche le vetrine dei negozi, gli spazi espositivi, e i grattacieli ultramoderni del quartiere La Défense, il cuore finanziario di Parigi.

Alcune deroghe alla legislazione potranno tuttavia essere applicate nei periodi di festa, come a Natale, "nelle zone turistiche o di animazione culturale permanente". Per Delphine Balto, ministra dell'ecologia, l'obiettivo della legge non è solo risparmiare energia ma far cambiare mentalità.

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