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John Galliano licenziato senza giusta causa da Christian Dior
Nel 2011 fu messo alla porta dalla maison francese e perse il posto come direttore creativo e mente oltre del marchio in questione anche del suo omonimo
PARIGI – Nel 2011 John Galliano fu licenziato in tronco dalla nota maison francese per gli insulti antisemiti lanciati contro una coppia in un locale di Parigi. Il mondo della moda perse così un grande designer per due anni fino a questo momento. Inglese, diplomato presso il prestigioso Central Saint Martins College of Art of Design a Londra il suo stile sontuoso ed esasperato unito al suo grande talento manca veramente tanto nelle passerelle di tutto il mondo.Il famoso designer ha così deciso di trascinare i suoi ex datori di lavoro in tribunale per licenziamento senza giusta causa. È notizia odierna che il tribunale ha dato ragione a Galliano e il difensore del celebre stilista britannico si è detta soddisfatta perché sono state accolte tutte le argomentazioni in favore del suo cliente e completamente respinte quelle di Christian Dior.A Dior sono stati concessi 15 giorni per impugnare la sentenza ma prima che la causa si chiuda completamente potrebbero passare mesi o addirittura anni. L’avvocato Jean Néret che difende i due marchi ha sostenuto la tesi che il caso dovrebbe essere esaminato dal tribunale del commercio in quanto Galliano non era un semplice dipendente vista la complessità dei contratti che lo legavano ai brand in questione. Affaire à suivre.Intanto Oscar de la Renta lo stilista spagnolo ha invitato il geniale John Galliano a lavorare per qualche settimana nel suo atelier a New York perché tutti hanno diritto ad una seconda possibilità nella vita. Questo rientro però come era previsto ha suscitato un acceso dibattito ma bisogna essere onesti con sé stessi chi non vede di buon occhio questa operazione di Oscar De la Renta è soltanto perché nutre invidia ed è cosciente che il ritorno sulle scene di John Galliano apporterà enorme interesse al marchio americano dello stilista spagnolo e segnerà così una svolta per il proprio brand. Finalmente il mondo della moda riavrà il suo enfant prodige.
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