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Egitto: incendiata sede federazione calcio al Cairo
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Sale la tensione al Cairo dopo la conferma della condanna a morte per 21 tifosi coinvolti negli scontri dello scorso anno allo stadio di Port Said, in cui rimasero uccise una settantina di persone. Oltre al circolo ricreativo della Polizia, manifestanti hanno dato alle fiamme il quartier generale della Federazione di calcio egiziana al Cairo.

I locali ricreativi di un distretto di polizia nel centro del Cairo sono stati incendiati dai sostenitori dell'al-Ahly, la squadra di calcio della capitale, soprannominati gli "Ultras". I residenti di un quartiere vicono, situato su un'isola in mezzo al Nilo, hanno usato tubi da giardino per cercare di spegnere le fiamme. Altri edifici sono stati danneggiati dagli Ultras che hanno spaccato i vetri. Nel frattempo, le forze dell'ordine hanno chiuso tutte le strade che portano a piazza Tahrir. Centinaia di Ultras si stavano infatti dirigendo, verso il ministero dell'Interno che si trova proprio sulla piazza.

Sempre oggi, un gruppo di manifestanti che protestavano contro la conferma della condanna a morte per 21 tifosi del Port Said ha tolto gli ormeggi a dei motoscafi utilizzati per i collegamenti nel Canale di Suez con l'obiettivo di ostacolare la navigazione delle altre imbarcazioni. La polizia militare ha recuperato cinque di questi motoscafi e li ha riportati nel molo di Port Said. Circa 2000 persone hanno invece bloccato i traghetti in partenza dalla città.

Da settimane, la città del nord est dell'Egitto è teatro di violentissimi scontri tra manifestanti e polizia. La prima sentenza di condanna a morte "per impiccagione" per i 21 tifosi era stata emessa a fine gennaio. Oggi la corte d'appello ha confermato la pena ai 21. Altri cinque tifosi sono stati condannati all'ergastolo. Altre 28 persone sono state assolte, altri sono stati condannati a pene minori. Fra gli assolti figurano alcuni poliziotti e responsabili del club Port Said. Gli scontri del febbraio dell'anno scorso scoppiarono alla fine di una partita tra l'Al Ahly, squadra del Cairo, e il Port Said.

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