ARCHIVIO
Greenpeace: Islanda riprende caccia alla balena, prima vittima

L'Islanda ha ripreso a cacciare le balene nonostante il bando alla caccia commerciale della Commissione baleniera internazionale. La prima vittima - rende noto Greenpeace - è un maschio di balenottera comune lungo più di 20 metri, ucciso nel porto di Hvalfjoerur, vicino Reykjavik, la notte scorsa.

La balenottera comune è inserita nella Lista Rossa delle specie minacciate d'estinzione elaborata dall'International Union for Conservation of Nature, sottolinea Greenpeace, secondo cui i balenieri islandesi hanno in programma di cacciare fino a 180 balenottere comuni quest'estate, un piano sostenuto dal governo islandese.

La ripresa della caccia alla balena in Islanda coincide con l'alta stagione per il 'whale watching' e questo ha portato a una protesta dell'industria turistica islandese secondo cui l'osservazione delle balene porta maggiori benefici economici di quanti la caccia potrà mai portarne.

"La caccia non ha alcun senso da un punto di vista economico: le balene catturate in Islanda - afferma Greenpeace - sono tutte per il mercato giapponese, che è completamente collassato. La carne di quelle catturate nel 2010 è finita nel cibo per cani in Giappone".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026